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lunedì 14 agosto 2017

BOLOGNA FOOTBALL CLUB: LA STORIA!

Ora cari amici e Tifosi rossoblù,dopo il mio"sfogo"pubblicato nei vari gruppi rossoblù,e che qualcuno di voi avrà letto, voglio continuare con la terza "puntata" della storia del nostro glorioso Bologna fc 1909.

.....Arriviamo agli anni trenta!



Nel lontano 1929/30 il nostro Bologna,cominciò con l'era del campionato a girone unico e con lo scudetto sulla maglia.
Ci furono acquisti importanti,vennero presi tre grandi campioni dal Sud America,per la precisione dall'Uruguay:Francesco Fedullo,Raffaele Sansone e Michele Andreolo,e furono acquistati gli italiani Carlo Reguzzoni,gradissima ala sinistra,Eraldo Monzeglio e Mario Montesanto.
In panchina, subentrò al posto di Felsner,l'ungherese Lelovich,nel gennaio 1931,conquistando,nel 1932,la Coppa Europa Centrale,per poi ripetere l'impresa nel 1934,battendo in finale l'Admira Vienna.
In quel periodo, secondo gli addetti ai lavori viennesi, il Bologna venne considerato una delle squadre più forti al mondo!
Sempre nel '34,ci fu anche un cambiamento a livello societario:dapprima venne nominato commissario straordinario, per poi diventare uno dei più grandi presidenti della nostra storia,se non il più grande.....Renato Dall'Ara, industriale reggiano che nei suoi trent'anni di presidenza, porterà grandi risultati e storia al nostro club.
Sempre nel '34,la nostra Nazionale vinse la prima Coppa del Mondo grazie al gol in finale di Angelo Schiavio,e dal campionato 1935/36 iniziò per il nostro club un periodo di grandi risultati: ben tre scudetti,1935/36-1936/37-1938/39 e un Trofeo dell'Esposizione vinto a Parigi,rifilando un pesante 4-1 al Chelsea in finale, e così il Bologna divenne la prima squadra italiana a sconfiggere una squadra inglese in un torneo internazionale.
Quei ragazzi, guidati prima da Arpad Weiszprima, poi dal ritorno di Felsner,vennero soprannominati"Lo squadrone che tremare il mondo fa"...............Già già.....................
Nel 1938,gli Azzurri guidati da Vittorio Pozzo,vinsero la seconda Coppa del Mondo,e in quella formazione, figuravano tre nostri giocatori:Amedeo Biavati,Michele Andreolo e Carlo Ceresoli.
Il nostro club, continuò comunque a essere protagonista in Coppa Europa Centrale: nel 1936 e nel 1937,i nostri ragazzi vennero eliminati agli ottavi sempre dalla stessa squadra: l'Austria Vienna di Matthias Sindelar, e nel 1939 il Bologna venne eliminato in semifinale  dal Ferencvàros di Gyorgy Sàrosi, che divenne poi,nostro allenatore negli anni '50.
Le prodezze di Hector Puricelli  dal 1938/39 purtroppo non servirono per mandarci in una finale europea, ma fu un "cannoniere"degno erede di Angelo Schiavio.
Gli anni trenta,si chiusero con un scudetto"sfumato"all'ultima giornata, persa contro l'Ambrosiana Inter di Annibale Fossi......campionato 1939/40.

Alla prossima puntata Amici e Tifosi,sperando di farvi sempre cosa gradita.

                                                                   Coppola Vincenzo

sabato 5 agosto 2017

BOLOGNA FOOTBALL CLUB: LA STORIA!

........Cari Amici e Tifosi rossoblù,continuiamo il"viaggio"del nostro glorioso club:dopo Prima Guerra,per la nostra squadra cominciò una importantissima ascesa, che ci porterà a conquistare i primi Titoli e a diventare uno tra i club storici più importanti.......




La svolta storica del nostro club,cominciò dagli anni '20.
Nel 1920,il Consiglio rossoblù, decise di provvedere all'ingaggio di un allenatore professionista,e l'obbiettivo era di cercare questa figura professionistica tra i paesi danubiani, in modo particolare tra Praga e Vienna.
La ricerca di tale allenatore poi, venne ristretta alla città austriaca, allora capitale del calcio tecnicamente più raffinato, quello del Wunderteam che deliziava le folle di tutta Europa.
L'allora Presidente rossoblù,Cesare Modica,per cercare il"profilo"giusto, mise una inserzione tra gli annunci economici su un noto e popolare quotidiano viennese, dove risposero in diversi e così venne mandato mi "missione"Arrigo Gradi,primo capitano e socio fondatore del Bologna.
Dopo aver "visionato"e parlato di persona con quelli che avevano risposto all'annuncio, la scelta dello storico fondatore del Bologna cadde su Hermann Felsner.
Hermann,ex calciatore del Wiener Sportklub,laureato in giurisprudenza,allenatore ginnico,aveva frequentato due corsi in Inghilterra,per specializzarsi nello sport che amava, il calcio,e dove voleva affermarsi come allenatore. Lui,uomo di spiccata personalità, molto grintoso e sicuro di sé,pretese un ingaggio abbastanza oneroso, ma la scelta di questo allenatore e del conseguente sacrificio economico, si rivelò molto giusta.Un autentico maestro di calcio, e la squadra ,che nel frattempo aveva acquisito giovani talenti, con lui fece un grandissimo salto di qualità, che portò i nostri colori,il nostro club, a essere un protagonista assoluto del campionato italiano.
Si arrivò in finale del campionato di Prima Categoria,dove però fummo sconfitti dalla Pro Vercelli(1920-21).
Nella stagione 1922.....ci fu l'esordio di un"certo"Angelo Schiavio.
La stagione successiva,1923-24,perdemmo ancora in finale di Lega Nord contro il Genoa,ma nella stagione 1924-25,ci fu il primo grande successo della nostra squadra,lo scudetto, definito"lo scudetto delle pistole"perché ci vollero 5 partite per avere la meglio, sempre in finale di Lega Nord,e sempre contro il Genoa,per portare a casa la prima "stella".
L'ultima partita,la quinta, vinta dai nostri per 2-0,fu giocata a Milano a porte chiuse, per evitare gli ennesimi violenti scontri tra le due tifoserie.Quella partita,la nostra squadra la giocò per la prima volta con una seconda divisa, maglia verde e colletto nero, e a regalarci la finalissima contro la Lega Sud,furono i gol di Pozzi e Perin.
La finalissima, contro l'Alba Roma,fu solo una formalità, in quanto il divario tecnico tra nord e sud era enorme.La prima giocata a Bologna fu vinta per 4-0,la seconda di ritorno a Roma fu sempre vinta per 2-0 e...........FU SCUDETTO!

I ragazzi del nostro primo scudetto(foto di testo): Portieri,Mario Gianni,Luigi Gelati. Difensori,Giovanni Borgato,Felice Gasperi,Gastone Baldi,Giuseppe Martelli.Centrocampisti,Giuseppe Della Valle,Bernardo Perin,Pietro Genovesi,Gino Spadoni,Giuseppe Rubini,Alberto Giordani,Paulo Innocenti.Attaccanti,Luigi Modoni,Giuseppe Muzzioli,Alberto Pozzi,Angelo Schiavio(capitano).

In quello stesso periodo, iniziarono i lavori del nuovo Stadio del Littoriale,fatto per ospitare il crescente numero di tifosi.Il nuovo stadio venne inaugurato il 29 maggio 1927 con l'incontro tra le Nazionali di Italia e Spagna,vinta dagli azzurri per 2-0,e il 6 giugno sempre di quell'anno, fece l'esordio in campionato il Bologna vincendo sul Genoa per 1-0(rete di Martelli).
Quindi a metà degli anni '20,il Bologna Football Club,era diventato una delle più forti squadre italiane, nel 1925-26 disputò l'ennesima finale di Lega Nord,perdendo in tre partite dalla Juventus,e l'anno successivo,1926-27,arrivò secondo.Era l'anno quello,dove al Torino,vincitore,gli venne revocato lo scudetto per illecito(caso Allemandi),ma non venne mai riconosciuto al secondo classificato,il Bologna,almeno fino a ora............
Nel 1929 però, lo scudetto tornò in Emilia.In finale a Roma, il Bologna si impose per 1-0 contro il Torino,con un gol di Muzzioli su grande passaggio di Angelo Schiavio,che diventerà il giocatore simbolo del Bologna e diventerà il miglior marcatore nella storia del club.Altri giocatori da sottolineare di quella grande squadra furono:il portiere Mario Gianni,il terzino sinistro Felice Gasperi,la mezz'ala Bernardo Perin e l'attaccante Giuseppe Della Valle.

Qua finisce la seconda puntata della nostra storia rossoblù, mi assenterò per qualche giorno di vacanza e riposo, ma al ritorno continuerò nel nostro "storico viaggio"sperando a Voi amici e Tifosi di farvi cosa gradita. A presto e buone ferie anche a tutti Voi!

                                                                                Vincenzo Coppola

venerdì 4 agosto 2017

BOLOGNA FOOTBALL CLUB 1909: LA STORIA!

Cari Amici e Tifosi rossoblù, nell'attesa di arrivare all'inizio del campionato e di capire quali saranno le cessioni e gli ultimi acquisti della nostra attuale amata squadra,voglio "rimembrare"ai i più anziani e mettere a conoscenza i più giovani,se non conoscono ancora, le origini e storia del nostro glorioso club.



Correva l'anno 1909,ed esattamente la domenica del 3 ottobre di quell'anno, fu fondato il Bologna Football Club,presso la birreria Ronzani in via Spaderie,come"sezione per le esercitazioni di sport in campo aperto"del "Circolo Turistico Bolognese".
Da quel giorno, iniziò la nostra gloriosa storia, e in quel giorno fu eletto il primo presidente rossoblù, un odontoiatra svizzero,Louis Rauch,un vicepresidente,Guido Della Vallee e il primo capitano,Arrigo Gradi.
L'idea di "fondere"il nostro glorioso club però, fu di un giovane di origine boema,Emilio Arnstein,che a sua volta aveva già fondato il"Black Star Football Club a Trieste.


Questo ragazzo boemo, con la grande passione che aveva per il calcio, appena arrivato a Bologna cominciò a cercare dei giovani che avessero la sua stessa voglia di calcio, e saputo di un "ritrovo"di giovani che la gente chiamava:"quei matti che corrono dietro a una palla",in Piazza d'Armi ai Prati di Caprara,andò in là con l'intento di convincerli a fondare a Bologna un "Football Club".
Tra i ragazzi che giocavano ai Prati di Caprara,fuori Porta Saffi,e per la cronaca dove ho abitato nella mia infanzia, cerano i fratelli Gradi,lo stesso Rauch e i ragazzi del Collegio di Spagna,tra i quali figurava un certo Antonio Bernabèu,fratello di Santiago,leggendario giocatore e Presidente del Real Madrid.
Arrigo Gradi,si presentava agli allenamenti indossando una maglia a quarti rossoblù del collegio svizzero Schonberg,dove aveva studiato, e  fu da quella maglia che nacquero i nostri gloriosi colori sociali.
Nell'inverno del 1910,il Bologna Football Club,si rese autonomo, separandosi dal Circolo Turistico,e il disegno delle maglie fu modificato, dai quarti si passò alle strisce verticali, con i colori originali rossoblù.
Con le vittorie ottenute nel Campionato Emiliano,giocate nello stesso pomeriggio, contro la Sempre Avanti e la Virtus,10-0 la prima,9-1 la seconda, nel maggio dello stesso anno fu organizzata una amichevole contro l'Internazionale Campione d'Italia e i milanesi,vinsero a fatica per 1 a 0 davanti a un pubblico molto numeroso.Con la buonissima prestazione fatta dai nostri ragazzi di allora, ottennero il permesso di iscriversi alla Prima Categoria,che allora era il Campionato di massima serie (1910-1911).
Nei primi due anni il Bologna giocò nel girone Veneto-Emiliano non riuscendo mai a raggiungere la finalissima contro la vincente del girone Ligure-Lombardo-Piemontese,nel frattempo i ragazzi cambiarono il campo da gioco, trasferendosi prima alla Cesoia(26 febbraio 1911),poi nel 1913 inaugurarono il campo dello Sterlino,Bologna-Brescia terminata 1-1(30 novembre 1913).
Anche nei campionati del 1912-13,1913-14 e 1914-15,i nostri non riuscirono mai a qualificarsi alla Fase Nazionale del Nord Italia.
Ci fù poi la prima guerra mondiale, e si fermò l'attività ufficiale del calcio, dove si giocarono solo partite amichevoli e piccoli tornei.
Ma alla ripresa, dopo la guerra, per i nostri colori iniziò un periodo ricco di successi!.....

Qui termina la prima puntata della nostra gloriosa storia, al prossimo appuntamento Amici e Tifosi rossoblù!

                                                                          Vincenzo Coppola