Visualizzazione post con etichetta Verre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Verre. Mostra tutti i post

lunedì 19 dicembre 2016

IL NATALE PERFETTO! MEGLIO DI COSI'...







Visto l'altalenante rendimento della squadra negli ultimi due mesi, migliore conclusione dell'anno solare non poteva esserci: un gol quasi a freddo di Masina per spegnere subito ogni velleità del Pescara, addirittura due episodi a favore (prima l'espulsione di Verre, poi il rigore), il primo gol in campionato di Krejci (complice l'infortunio di Destro), tanti tiri in porta da parte di Viviani e soci, tre gol tutti insieme e tre, dico tre, benedetti punti in trasferta dopo 10 mesi!! Parafrasando George Clooney verrebbe quasi da chiedersi:"What else..?" 
Il Bologna azzecca finalmente la prestazione giusta e lo fa su un campo ostico e in una situazione ambientale difficile, con la contestazione dei tifosi abruzzesi che inizia già prima del fischio d'inizio e continua fuori dallo Stadio al termine dell'incontro con bombe carte ed una molotov scagliata contro i blindati della polizia. Così come due anni fa il Bologna aveva negato a Massimo Oddo la gioia della promozione in Serie A, questa volta lo condanna di fatto a tornare nella serie cadetta. Un consiglio al giovane Mister degli abruzzesi: la prossima volta che incontra il Bologna sulla sua strada non si sbilanci troppo con i pronostici...!!!
E' stata indubbiamente la partita di Masina, di Krejci, di Dzemaili ma anche di un Viviani ispiratissimo contro la sua ex-squadra, autore di una prestazione attenta e ordinata e soprattutto di un paio di bordate strappa-applausi dal limite dell'area di rigore! Davvero un gran piede quello dell'ex romanista, chissà che non diventi la rivelazione del girone di ritorno a suon di gol!
Donadoni giustamente gongola, dopo settimane di passione legate a infortuni, episodi sfortunati e frequenti errori individuali dei suoi giocatori. Da Pescara si può dire che inizi un nuovo campionato per il Bologna, dato il rassicurante margine di 10 punti sulla terzultima e l'abbassamento della quota-salvezza: se anche il Palermo o il Crotone facessero il doppio dei punti collezionati nel girone di andata, arriverebbero alla fine del campionato a 30 punti o poco più. Da gennaio si potrà giocare con maggiore serenità, senza l'ansia del risultato a tutti i costi, prediligendo la manovra, il gioco offensivo e qualche azzardo tattico in più, magari le due punte. E c'è da giurare che il recupero di Simone Verdi risulterà determinante in questo senso, potendo il ragazzo garantire gol ed assist ai suoi compagni di reparto e punti pesanti a Donadoni. Che per il momento si gode la ritrovata serenità dell'ambiente e i complimenti del suo (grande!) Presidente!! 


Marco Di Simone






sabato 17 dicembre 2016

ODDO CAMBIA IL PESCARA






Sull'edizione odierna del Messaggero d'Abruzzo campeggia a tutta pagina un articolo di Orlando D'Angelo intitolato:"Il Pescara cambia faccia". Il giornalista spiega infatti che Massimo Oddo contro il Bologna potrebbe puntare su un nuovo sistema di gioco, calando tutte le carte a sua disposizione per riportare il Pescara in carreggiata dopo la debacle di Crotone e troppi passaggi a vuoto nelle ultime giornate. 
L'allenatore biancazzurro vuole provare a sorprendere il Bologna e per far ciò ha sperimentato un nuovo assetto tattico nel chiuso del Centro Tecnico di Poggio degli Ulivi, blindato e senza tifosi. La novità riguarda sia il modulo che la scelta degli uomini: per quanto riguarda il primo Oddo pensa ad un inedito 4-3-3 mai sperimentato sotto la sua gestione; quanto agli uomini le novità dovrebbero essere rappresentate dall'ex interista Rey Manaj, al posto dell'infortunato Pepe, e da Bryan Cristante, che dovrebbe essere preferito a Benali per una questione di peso e di centimetri. Infatti, uno degli handicap palesati dal Pescara in Serie A sembra essere proprio la poca fisicità dei suoi centrocampisti, tutti leggeri e di piccola statura. Cristante è giocatore di stazza, essendo alto 1,86 e dunque per Oddo potrebbe colmare in parte questa lacuna contro il Bologna.
Alla stregua di quanto sopra detto, l'undici abruzzese potrebbe essere verosimilmente questo: Bizzarri, Zampano, Gyomber, Campagnaro, Crescenzi, Verre, Memushaj, Brugman, Cristante, Caprari, Manaj. Dunque un 4-3-3 a specchio di quello di Donadoni, dove a farla da protagonisti dovrebbero essere gli esterni ma anche giocatori come Dzemaili, Verre, Taider (se giocherà) bravi ad inserirsi negli spazi dalle retrovie. Con Viviani a cercare il gol dell'ex, tanto più se gli capiterà la possibilità di calciare qualche punizione dal limite dell'area.
Ma a dispetto del modulo offensivo scelto dai due allenatori, difficilmente ne uscirà una partita divertente da vedere, troppa la tensione in campo e l'attenzione per il risultato affinché le squadre possano aprirsi o allungarsi. Si giocherà al solito molto raccolti nella propria metà campo, pronti a sfruttare le poche occasioni che l'una o l'altra squadra concederanno ai propri avversari, sperando nel contempo che gli episodi legati alle decisioni dell'arbitro volgano a proprio favore. E chissà che, una volta tanto, la Dea Bendata non arrida proprio a noi del BO..!!!


Marco Di Simone