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martedì 6 giugno 2017

calciomercato

 Ilicic

A metà strada tra Sampdoria e Bologna...costa 13 milioni e mezzo; non sarà un pochino troppo per uno che ha quasi trent'anni?   possibilità  15%








 Toledo



lo aveva preso in prestito la Fiorentina, rispedendolo prontamente al mittente; ala sinistra fumosa che non vale mezzo Krejci, come tanti altri  mediocri sud americani che di volta in volta i giornali accostano ai nostri colori.       possibilità 0%














Gonzalo Rodríguez


33 anni, 4 milioni di cartellino 900 mila euro di ingaggio annuo; solo un folle lo avrebbe preso e Saputo non lo è; venerdì firma con l'Olympiakos dopo serrate trattative con Milan e Lazio .  possibilità 0%












 Goldaniga

buon centrale, naufragato quest'anno con il ferry boat rosa-nero. a me non dispiace affatto ma per prenderlo bisogna battere la concorrenza del Cagliari, della Spal e del Palermo che vorrebbe trattenerlo in serie B.  possibilità 20%













 Burdisso

2 milioni di stipendio annui; 36 anni. Se Bigon facesse uso di stupefacenti si potrebbe pensare ad un agile difesa composta da Maietta, Gastaldello e Burdisso, (quasi 100 anni in tre!!); ma a me non risulta che Bigon si droghi. possibilità 0%










Cerci a fine mese si trasferirà negli Emirati Arabi mentre Paletta resterà a Milano a fare quel che gli compete, ovvero il panchinaro. possibilità 0%















 Bradaric

Discreto mediano, sicuramente non brillantissimo dal punto di vista tecnico (decisamente da sgrezzare) ma dalle notevoli risorse fisiche; pare che negli ultimi giorni abbia di fatto superato Skjelbred nei desideri della società, anche perché costa la metà. possibilità 50%











 Skjelbred

Uno dei migliori mediani europei; già due volte nelle prime righe del taccuino della dirigenza rosso blù, una volta ad un passo dall'ingaggio (Gennaio 2015); avrebbe un contratto con l'Herta Berlino fino al 2019 ma pare che l'approdo in Italia lo avrebbe intrigato; certo che l'acquisto di Bradaric non fa cessare la nostra debolezza a centrocampo ma i 4 milioni di cartellino e il milione d'ingaggio lo allontanano dalla corte di Donadoni. possibilità 20%










 Biabiany

stesso ragionamento economico del giocatore precedente; il francese dell'Inter ha 29 anni, costa 4 milioni e percepisce un ingaggio di un milione; solo che quest'ultimo ha visto il campo dalla panchina mentre finchè Skjelbred ha girato a dovere l'Herta si trovava nelle prime posizioni della Bundesliga
possibilità  15%










 Memushaj

30 anni 2,5 milioni di cartellino, 500 mila d'ingaggio; giocatore discreto sebbene molto falloso;
le voci dicono che si sia offerto a più riprese al Bologna, poiché apprezza città e tifoseria: le stesse voci dicono anche che il Bologna lo prenderebbe per arrivare ad una fantomatica punta militante nel campionato tedesco....se son rose fioriranno; possibilità  20%














Caprari è dell'Inter che quest'anno lo ha lasciato in prestito al Pescara; il Milan vuole Simeone e darebbe in cambio ai grifoni il mezzo fiasco Lapadula; lo stesso Genoa prenderebbe in prestito Caprari per ricostituire la coppia che tanto bene fece a Pescara nel campionato precedente...tutto questo discorso per dire che se Caprari non giocherà nell'Inter molto probabilmente giocherà col Genoa. possibilità 5%













 Benali


tra tutti i nomi che rimbalzano in questi giorni, quello dell'anglo-libico è quello che con maggiore probabilità ritroveremo nella rosa rosso blù l'anno prossimo anche se il Palermo farebbe carte false per riaverlo e anche l'Udinese ha mostrato un qualche interesse. possibilità 50%














 Poli lo davano gia tutti trasferito a Bologna, tutti dicevano che avrebbe fatto come Dzemaili; un anno o due sotto le Torri e poi trasferimento in Canada solo che avevano dimenticato l'oste e l'oste in questi casi è il vil denaro. a Bigon già seccava dover spendere 2 milioni per prendere un giocatore in curva negativa ma le pretese del panchinaro del Milan di percepire un milione pulito a stagione (il doppio esatto di quanto offerto) hanno fatto traboccare il vaso, al momento le distanze sono abissali. possibilità 15%


























 De Maio


"in Italia mi vogliono tre squadre ( traduzione Chievo, Bologna e Atalanta) la Fiorentina non mi riscatterà e io non ho intenzione di tornare all'Anderleckt, proprietario del mio cartellino" inutile dire che delle tre l'Atalanta rappresenti il desiderio maggiore per questo trentenne francese che potrebbe esibirsi ancora per un anno sui palcoscenici privilegiati del calcio europeo; quindi, dovendo dividere in modo equo le possibilità di trasferimento un 1% in più lo lasceremo ai lombardi. possibilità 33%














Laifis, l'ex portiere del Bologna Gillet è il suo maggiore sponsor, lui e non solo lui, lo vedrebbe benissimo in rosso blu. il Bologna lo ha sondato ma fino a questo punto l'Olympiakos, proprietario del suo cartellino, non aveva voluto sentir ragioni, solo che con l'arrivo di Gonzalo Rodríguez un quarto centrale potrebbe rivelarsi di troppo e per questo si potrebbe presumere un ritorno di fiamma per il Bologna. possibilità 20%



































Gonzalez

doveva essere una delle migliori coppie di centrali emergenti della serie A quella composta da Gonzalez e Goldaniga e in effetti a loro non si può imputare grave colpa anche se non si può dire che abbiano brillato.il costaricano non costa uno sproposito (2,5 milioni) e tra una stagione in B, la corte del Benevento ed il Bologna, sono certo che preferirebbe quest'ultima opzione. possibilità 30%































 Dickmann

se dovesse partire Masina, (ci auguriamo tutti di no) sarà necessario rimpolpare il numero dei difensori di fascia e pare che il Bologna abbia fatto delle avances a questo giovane ed esplosivo tornantino che Di Biagio ha convocato per le finali dell'Under 21; costa più di 2 milioni ma ha certamente un futuro. possibilità 10%































  Kangwa

nessuno ne parla ma un ben informato del settore me lo da gia preso dal Bologna...io ci posso anche credere, anzi, avendolo visto giocare su you tube mi ci sono anche "fatto la bocca", veloce e molto determinato sotto porta, costa poco (1 milione e 200 mila euro) e ha solo 22 anni; il problema è che andando a guardare e traducendo qualche sito turco pare che il giovanotto sia tallonato dal Fenerbahce che in quel ruolo ha scartato senza rimpianti (come noi del resto) l'inconcludente Cerci
e a questo punto non so a chi dare retta. possibilità 20%







mercoledì 31 maggio 2017

FENUCCI E BIGON, ASSE DI MERCATO CON SABATINI?





A quanto sembra, il fresco insediamento di Walter Sabatini all'Inter potrebbe portare ad un vero e proprio asse di mercato con il Bologna.
Il neo Direttore interista, si sa, ha solidi legami di amicizia con Claudio Fenucci vista la comune militanza nell'A.S.Roma e questo potrebbe agevolare la definizione di alcune trattative di mercato tra le due Società. Da TMW si apprende ad esempio che lo stesso Sabatini avrebbe già offerto al Bologna Jonathan Biabiany, Andrea Ranocchia e Davide Santon. Nei giorni scorsi si era vociferato di una possibile offerta di prestito per Gabigol, ma è sembrata più una boutade di calciomercato. Senza considerare che al Bologna potrebbero fare comodo anche altri giovani giocatori in orbita nerazzurra, come Gianluca Caprari, Francesco Bardi e Assane Gnoukouri.
Ma è evidente che Sabatini potrebbe rappresentare un interlocutore privilegiato del Bologna anche nel caso contrario che si decidesse di sacrificare un pezzo importante della rosa, per finanziare poi la campagna di rafforzamento. Assodato che Saputo in persona ha garantito l'incedibilità di Verdi e Di Francesco, ecco dunque che l'indiziato numero uno potrebbe diventare Adam Masina, che come è noto è stato seguito più volte dagli osservatori nerazzurri.


Marco Di Simone



sabato 17 dicembre 2016

ODDO CAMBIA IL PESCARA






Sull'edizione odierna del Messaggero d'Abruzzo campeggia a tutta pagina un articolo di Orlando D'Angelo intitolato:"Il Pescara cambia faccia". Il giornalista spiega infatti che Massimo Oddo contro il Bologna potrebbe puntare su un nuovo sistema di gioco, calando tutte le carte a sua disposizione per riportare il Pescara in carreggiata dopo la debacle di Crotone e troppi passaggi a vuoto nelle ultime giornate. 
L'allenatore biancazzurro vuole provare a sorprendere il Bologna e per far ciò ha sperimentato un nuovo assetto tattico nel chiuso del Centro Tecnico di Poggio degli Ulivi, blindato e senza tifosi. La novità riguarda sia il modulo che la scelta degli uomini: per quanto riguarda il primo Oddo pensa ad un inedito 4-3-3 mai sperimentato sotto la sua gestione; quanto agli uomini le novità dovrebbero essere rappresentate dall'ex interista Rey Manaj, al posto dell'infortunato Pepe, e da Bryan Cristante, che dovrebbe essere preferito a Benali per una questione di peso e di centimetri. Infatti, uno degli handicap palesati dal Pescara in Serie A sembra essere proprio la poca fisicità dei suoi centrocampisti, tutti leggeri e di piccola statura. Cristante è giocatore di stazza, essendo alto 1,86 e dunque per Oddo potrebbe colmare in parte questa lacuna contro il Bologna.
Alla stregua di quanto sopra detto, l'undici abruzzese potrebbe essere verosimilmente questo: Bizzarri, Zampano, Gyomber, Campagnaro, Crescenzi, Verre, Memushaj, Brugman, Cristante, Caprari, Manaj. Dunque un 4-3-3 a specchio di quello di Donadoni, dove a farla da protagonisti dovrebbero essere gli esterni ma anche giocatori come Dzemaili, Verre, Taider (se giocherà) bravi ad inserirsi negli spazi dalle retrovie. Con Viviani a cercare il gol dell'ex, tanto più se gli capiterà la possibilità di calciare qualche punizione dal limite dell'area.
Ma a dispetto del modulo offensivo scelto dai due allenatori, difficilmente ne uscirà una partita divertente da vedere, troppa la tensione in campo e l'attenzione per il risultato affinché le squadre possano aprirsi o allungarsi. Si giocherà al solito molto raccolti nella propria metà campo, pronti a sfruttare le poche occasioni che l'una o l'altra squadra concederanno ai propri avversari, sperando nel contempo che gli episodi legati alle decisioni dell'arbitro volgano a proprio favore. E chissà che, una volta tanto, la Dea Bendata non arrida proprio a noi del BO..!!!


Marco Di Simone









venerdì 16 dicembre 2016

LA TENSIONE DEL PESCARA NON DIVENTI LA NOSTRA







La partita di domenica pomeriggio in riva all'Adriatico reca un'insidia pericolosissima per gli uomini di Donadoni: la tensione in campo. Tensione che a Pescara si avverte dovunque in questa settimana, al campo d'allenamento, nei bar, nei ritrovi dei tifosi. E nella costante presenza della polizia agli allenamenti. 
Tutti sono consapevoli che contro il Bologna è l'ultima occasione per riprendere in mano un campionato già abbondantemente compromesso, Massimo Oddo del resto l'ha detto chiaramente: senza i tre punti con il Bologna non avrà alcun senso sperare nella campagna di rafforzamento invernale, per quanto i nomi accostati in questi giorni alla squadra abruzzese siano di un certo spessore. Si parla dell'arrivo quasi certo di Ante Budimir dalla Sampdoria e di Buchel dall'Empoli, di un pacchetto di giocatori dall'Atalanta (Stendardo, Carmona e Pinilla), di un interessamento per Bovo del Torino. Il Pescara cerca insomma una vittoria contro il Bologna consapevole che con 3-4 punti in più alla fine del girone di andata potrebbe rafforzarsi adeguatamente e puntare tutto sul mini-torneo a quattro con Crotone, Empoli e Palermo. 
L'allenatore biancazzurro sa che il suo collega bolognese è in un momento complicato e che il Bologna fatica tremendamente a trovare la via del gol: è su questa lacuna che lui vuole puntare per spronare i suoi a crederci e preparare una partita fatta di pressing alto, recupero palla e ripartenze veloci con Caprari e Pettinari (ieri autore di una tripletta in amichevole). Anche il Pescara ha enormi problemi di finalizzazione, ma intanto ha un gioco propositivo, non aspetta l'avversario nella sua metà campo; a volte riesce ad attaccare a testa bassa e con più uomini contemporaneamente, mettendo in mostra delle belle trame di gioco come nella partita all'Olimpico contro la Roma. Ma a differenza di quanto racconta la loro classifica sono una squadra viva, con l'argento addosso. Di certo, se avesse mantenuto in rosa Lapadula, il famigerato "Lapagol" che l'anno scorso segnava a raffica in Serie B, il Pescara avrebbe ora 7-8 punti in più e sarebbe probabilmente appaiato al Bologna in classifica. 
Dunque occhio, ragazzi!! A Pescara non sarà minimamente consentito partire con il freno a mano tirato né si potrà pensare di regalare un tempo agli avversari, che ci azzanneranno di certo le caviglie dal primo minuto di gioco! Bisognerà essere pronti e reattivi da subito, gestire bene le emozioni evitando di cadere nei tranelli che ci tenderanno per farci innervosire: capito capitan Gastaaa?? 
Perché la loro tensione non dovrà diventare la nostra e la loro paura di perdere non dovrà rappresentare per noi fonte di timore, rinunciando a giocare o mettendoci sempre dietro la linea della palla. Assumere un atteggiamento rinunciatario significherebbe dare loro fiducia e metterli nelle condizioni di crederci fino al 90'; mentre un Bologna gagliardo che vada lì pronto a ribattere colpo su colpo, a recuperare palla e a ripartire creerebbe disorientamento nei loro schemi e sopratutto nelle loro convinzioni. Sarà sicuramente una partita dura per uomini duri..!!!


Marco Di Simone