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lunedì 20 marzo 2017

TRE PUNTI E TRE RISPOSTE IMPORTANTI






Il ritorno alla vittoria tra le mura amiche dopo l'affermazione della scorsa settimana al Mapei Stadium ha un significato molto più importante dei tre punti che aggiunge alla nostra classifica. In questo momento esso porta infatti in dote alla Società, a Donadoni e ai tifosi tre risposte fondamentali: la prima è che il Bologna non è bollito sul piano della preparazione fisica; la seconda che questa squadra ha molta potenzialità inespressa, che può e deve venire fuori (Verdi, Krejci e Di Francesco su tutti); la terza che a giugno servirà investire in modo pesante su un centravanti da doppia cifra.
Quanto al primo punto fa piacere constatare che la squadra corre a tutto campo per tutta la durata della gara, che recupera palloni su palloni a centrocampo e riparte veloce in contropiede. Nessun appunto da muovere alla preparazione atletica, anzi complimenti a chi ha messo tanta benzina nelle gambe dei nostri giocatori! Che la squadra valga più del posto che occupa oggi in classifica lo dicono le prestazioni di Dzemaili, Pulgar, Di Francesco, Verdi, Nagy e anche del Krejci ammirato ieri pomeriggio. Questi giocatori, in particolare, sono cresciuti tantissimo nel girone di ritorno e possono diventare protagonisti in questo finale di stagione. Ce lo auguriamo tutti, naturalmente! Avanti così, senza paure!! Quanto infine all'annoso problema dell'attacco, è ormai palese che Mattia Destro con il gol abbia poca confidenza. Prendete ieri, nel secondo tempo, quando a tu per tu con Sorrentino ha divorato un'occasione colossale che avrebbe svoltato molto prima la partita a favore del Bologna. Un Belotti, un Immobile o un Thereau, senza scomodare pezzi da 90 (in tutti i sensi...) come Higuain, al posto di Mattia avrebbe impallinato il portiere avversario senza alcuna possibilità di scampo. Ma il cosiddetto "bernoccolo" del gol devi averlo addosso, sennò è dura buttarla dentro..
Certo, per Saputo non sarà semplice migliorare questa squadra con piccoli investimenti, atteso che Blerim Dzemaili andrà sostituito degnamente (non certo con l'ennesimo giovane di prospettiva) e che per ingaggiare una punta da doppia cifra occorrerà sicuramente un grosso sacrificio finanziario. 
Appare scontato sottolineare che più che un grande finale di campionato, noi tifosi ci aspettiamo una sessione estiva di calciomercato finalmente di livello superiore rispetto a quelle degli ultimi anni. E sarebbe anche ora di riportare qualche bel giocatore all'ombra delle Due Torri, voi cosa ne dite..???


Marco Di Simone 











sabato 18 marzo 2017

DONADONI: "ABBIAMO 10 PARTITE DAVANTI, BISOGNA RACCOGLIERE IL MASSIMO POSSIBILE"






Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'impegno di campionato contro il Chievo Verona:"Quella di domani è una buona occasione, contro un avversario esperto nel sapere gestire i momenti della partita. Per noi era fondamentale fare risultato contro il Sassuolo per venire a capo di una situazione non facile e la riposta della squadra è stata positiva. In settimana ho ribadito il concetto che abbiamo davanti ancora 10 partite, che sono ipoteticamente 30 punti. E sono tanti." 

Sulla maggiore esperienza del Chievo, però, l'allenatore puntualizza un concetto importante:"Non farei cambio con loro, l'esperienza non è solo una questione anagrafica: quanti giocatori hanno militato per tanto tempo in Serie A? Lo stesso Maietta avrà 60 presenze. Dzemaili e Mirante, forse, hanno fatto diversi campionati. Io in campo metto sempre chi se lo merita, non guardo l'età."

Poi due anticipazioni sulla formazione di domani:"Mbaye è a disposizione, mentre Mirante ha accusato un problemino che sarà valutato oggi". Infine una duplice considerazione sul peso che hanno in squadra giocatori come Destro e Dzemaili:"Il fatto che Destro abbia segnato mi rende felice per primo, ma conoscendo il suo valore so che può fare di più. Secondo me è sbagliato valutarlo solo in base alla vena realizzativa, l'importante è non latitare ed essere sempre dentro la partita. Mentre Blerim in fase offensiva ti da quel qualcosa in più, contro il Sassuolo ha fatto il movimento fondamentale. E' un movimento che tutti devono cercare di fare, anche Donsah, Nagy, Krejci; bisogna avere il gusto di farli certi movimenti perché è la sorpresa che mette in difficoltà l'avversario".


Marco Di Simone