domenica 21 luglio 2019
Bologna,che passione!: il punto sul calciomercato
Bologna,che passione!: il punto sul calciomercato: La notizia tremenda dell'altrettanto tremenda malattia di Mihajlovic, ha convinto che fosse oltremodo oltraggioso far menzione delle not...
il punto sul calciomercato

La notizia tremenda dell'altrettanto tremenda malattia di Mihajlovic, ha convinto che fosse oltremodo oltraggioso far menzione delle notizie della campagna trasferimenti della nostra squadra in quei frangenti; campagna trasferimenti che è apparsa, sin dal primo momento, molto più entusiasmante e convincente di quella dello scorso anno.
Denswil, Schouten, Orsolini e Sansone sono un quartetto di assoluta caratura; Soriano Bani e il giapponese Tomiyasu sono un gradino sotto ma comunque acquisizioni di discreto livello.

La ciliegiona sulla torta ( pare ormai in dirittura d'arrivo) è l'acquisto di uno dei giovani più forti in circolo attualmente sui campi europei; sto riferendomi chiaramente a quello Skov Olsen dato dapprima per certo al Borussia Moenchengladbach poi tentato dalle sirene del Tottenham; nel mezzo la trattativa con Sabatini e Bigon e la scelta inaspettata ( soprattutto in Inghilterra) a favore dei nostri colori.

La squadra è, quindi, in larga parte fatta e alcune indiscrezioni provenienti soprattutto da giornali sportivi esteri, indicano solo qualche comprimario, (meno uno di cui parleremo), per completare i ranghi che comunque dovrebbero essere sfoltiti.
Partiamo dall'attacco; Destro rimarrà al 90%; al 100% resterà Palacio che ha rifiutato la Champions League che gli offriva l'Atalanta, per chiudere la carriera da noi. Falcinelli era conteso da Palermo ed Utrecht ma la defenestrazione dei siciliani dalla serie B lascia solo la squadra olandese in lizza, l'ingaggio però, agli orange pare stratosferico e l'accordo risulterebbe difficile.
L'eventuale arrivo di Kouamè porterebbe senz'altro ad una cessione di Santander che ha estimatori sia in Cina che in Sudamerica, non credo esistano altre trattative oltre queste e la nostra prima linea con l'apporto anche di Sansone e Skov Olsen pare più o meno conclusa.
Il centrocampo è anch'esso piuttosto definito e bisognoso più che altro, di sfoltimento. L'unica incognita è la decisione di Pulgar che dovrebbe arrivare entro il mese di Luglio, sulla sua permanenza o meno sotto le Torri.
Mi sentirei di escludere un suo trasferimento al Leverkusen o al Villarreal ; se il cileno lascerà Bologna lo farà solo per una top team e l'identikit della stessa è il Manchester City o, più probabilmente, l'Atletico Madrid.
Solo un approdo di Pulgar alla corte di Simeone, imminente o solo possibile, potrebbe spiegare il terzetto di atleti che molti danno come contattati dal duo Sabatini/Bigon; la possibilità, tuttavia, che i primi due possano vestire la casacca rosso blu sono a mio avviso, vicine allo zero. In pratica sono certo che non vedremo ne Dominguez ne Hendrix nei ranghi della nostra squadra mentre il discorso è assai diverso se invece parliamo di Rosario che è un assistito di Mino Raiola è un fortissimo mediano ed il suo habitat tattico è il medesimo di Pulgar. Lo seguono anche Napoli e Lazio ma il Bologna avrebbe prelazione.
Giocatore in pochino meno tenace e assai più tecnico l'olandese rispetto a Pulgar, e i 13 milioni di cartellino ne forniscono chiaro il livello.

Rosario
In uscita Nagy che è stato uno dei magnifici incompiuti tra gli acquisti di Bigon.
A Gennaio lo voleva il Wolverhampton ma al momento pare che il Lecce sia la più probabile destinazione del regista ungherese.
Con lui, sul piede di partenza anche l'uruguaiano Falletti che dovrebbe prendere la via di Frosinone.
In difesa le uniche caselle da completare,
Danilo è più vicino ai 40 che ai 30; lo scorso anno disputò un girone di ritorno più che dignitoso ma non scordiamoci i disastri del girone d'andata e anche se Denswil è stato un acquisto eccellente non mi pare di vedere ne in Bani ne nel giapponese Tomiyasu, la figura del secondo centrale difensivo titolare.
Per questo ruolo si sono udite voci di un tiepido interessamento per il giovane ucraino Beskorovainyi, ( contro la venuta del quale stanno raccogliendo firme tutti i tele e radiocronisti nazionali) e soprattutto per il gambiano dell'Anderlecht Sanneh.
Ecco una coppia Sanneh/Denswil potrebbe concorrere al ruolo di migliore coppia centrale del campionato italiano; Sanneh non costa tantissimo, con 4 milioni si porta a Casteldebole.
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COME NELLE FAVOLE...
Non so, forse sono troppo sentimentale, o forse corro troppo, o forse solo un po' ingenuo ... Ma se chiudo gli occhi e provo a mettermi nei panni di SINISA, fra qualche mese, dopo aver vinto la "battaglia" ( perché vincerà, su questo non ci sono dubbi) mi rendo conto di aver vissuto il periodo più buio della mia vita nel posto giusto, e, se mi è concesso il termine, al momento giusto...A BOLOGNA, dopo il miracolo sportivo, in una città che sa amare chi merita di essere amato e dà cuore ed anima a chi se lo merita... A partire da fuori Casteldebole quel brutto sabato di luglio, ad arrivare alla stupenda camminata a San Luca di stamattina, passando per Castelrotto e le semplici iniziative via social (senza voler snobbare tutto il mondo sportivo e non che han dato comunque dimostrazione di grande vicinanza)...
La società, la squadra, la tifoseria e tutta la città che si stringono intorno al "nostro Mister" fino a diventare una cosa sola, tutti uniti a vincere una partita che, dopo il triplice fischio, darà inizio a qualcosa di forte e duraturo, sia dal lato sportivo che umano!
E dopo la tempesta, quando tornerà la quiete, ci sarà da divertirsi per tutti, (a parte gli avversari), come il migliore dei lieto fine di una favola...
Mirco Polischi
domenica 2 giugno 2019
LE 10 NUOVE REGOLE DEL CALCIO
Da ieri 1 giugno il calcio è cambiato...dalla prossima stagione, a partire già dai prossimi preliminari di Champions League, saranno applicate alcune modifiche ( per l' esattezza 10) al regolamento.
Eccole nel dettaglio:
1. Sul calcio di rigore, il portiere deve avere almeno un piede sulla riga di porta al momento del tiro;
2. Il "Mani in area" sarà sempre punito con il calcio di rigore se il braccio si trova ad altezza spalla od oltre, indipendentemente dalla volontarietà e dalla vicinanza dal tiro.
3. Anche gli allenatori saranno punibili con il cartellino giallo e rosso con conseguente squalifica per il turno successivo.
4. Sul rinvio dal fondo la palla non deve più necessariamente uscire dall' area prima di essere toccata dal compagno, ma anche gli avversari possono intercettare il passaggio stesso.
5. Durante una sostituzione, il giocatore sostituito dovrà lasciare il campo nel punto a lui più vicino, evitando così quelle patetiche passeggiate...
6. Se il tocco involontario dell' arbitro dovesse favorire un assist o un gol, il gioco verrà ripreso con una palla a due o direttamente dal portiere se il tocco è avvenuto in area.
7. Anche in caso di cartellino ( sia giallo che rosso) il giocatore potrà battere velocemente la punizione, con l' arbitro che dovrà attendere la fine dell' azione per applicare la sanzione.
8. Nella palla a due, l' arbitro darà la palla direttamente al giocatore che dovrà giocarla con l' avversario che dovrà tenersi ad una distanza minima di 4 metri.
9. I gol segnati con tocco di mano anche involontario o dopo una carambola su un' altra parte del corpo saranno sempre annullati.
10. Sulle punizioni dirette, gli attaccanti non potranno più andare a disturbare la barriera ma dovranno tenere una distanza minima di un metro in qualunque direzione.
Mirco Polischi
il Bologna che è stato e il Bologna che verrà...considerazioni di una stagione calcistica che è appena terminata e info sulla prossima

Per come eravamo messi al giro di boa, la stagione appena conclusa ha rappresentato per i nostri colori una cavalcata fantastica.
Il merito maggiore va a Saputo, che non si è voluto arrendere a quella che sembrava una retrocessione ormai inevitabile, ai giocatori che finalmente hanno capito che tirare fuori gli attributi sarebbe stato vantaggioso anche per le loro carriere, ed infine a Sinisa Mihajlovic che ha saputo convincere ( con le buone o con le cattive) i giocatori ad attaccare e a far valere le proprie doti.
Proprio dalla permanenza o meno di Mihajlovic sulla panchina rossoblù ( e questa sembra davvero una decisione sua personale vista la disponibilità della società a mettere la mano al portafoglio per accontentarlo) si evolverà la costruzione della squadra per il prossimo anno.
Variabile di non poco conto sarà l'ingresso in società del direttore sportivo Sabatini, uomo con amicizie e contatti consolidati nel mondo del calcio, uomo che ha decretato successi e insuccessi di tanti allenatori e calciatori, uomo che avrebbe voluto portare Giampaolo sotto le torri se Gattuso fosse stato confermato a Milano.
Riguardo il capitolo allenatore,tutti i nodi verranno presto al pettine, intanto partiamo dai punti fermi e dalle indiscrezioni fondate.
Rientreranno a Bologna dai rispettivi prestiti, oltre ad una mezza dozzina di promettenti giovanissimi, i seguenti calciatori:
Kigsley
Sarr
Rossetti
Crisetig
Brignani
Rizzo
El Kouakibi
Krafth
Falletti
Avenatti

Avenatti
Di tutti loro, il solo Brignani potrebbe rimanere in organico (qualche chance anche per Avenatti, visto il suo ottimo campionato in Belgio) mentre per altri si prospetta la cessione definitiva.
Falletti, ad esempio, è richiesto dallo Spezia mentre Krafth sarà quasi sicuramente riscattato dall'Amiens che però non potrà trattenerlo in squadra, visto che per lui si sono mosse una mezza dozzina di squadre di vertice, tra cui Zenit, Nizza e Valencia; i francesi ci hanno visto lungo visto che incasseranno dalla cessione del terzino scandinavo sicuramente ben più dei 2 milioni del suo cartellino attuale.
Per quanto riguarda i prestiti in organico, sembra fatta per Orsolini, la cui sistemazione futura è stata oggetto di verboso confronto con gli emissari juventini. Il giovanotto dovrebbe essere dal prossimo anno un giocatore rossoblù a tutti gli effetti; stessa situazione sembra in essere per Sansone che diventerà di proprietà felsinea dopo che i 7 milioni dovuti saranno approdati nelle casse del Villarreal.
Lievemente diverso il contesto degli altri prestiti
Edera,Soriano, Danilo, Mattiello sarebbero di certo riscattati ( o comunque si tenterebbe di riscattarli con ogni mezzo) se Mihajlovic restasse con noi, mentre con altri allenatori sono propenso a supporre che ognuno di loro tornerebbe all'ovile; tra l'altro Mattiello potrebbe essere merce gradita dal Brescia come contropartita per la cessione di Mateju all'Atalanta e Soriano pare suscitare le brame di due squadre tedesche come Wolfsburg e Leverkusen, disposte a fare onerosi sacrifici per averlo.
Diverso il discorso per Lyanco per il quale il Torino sembra intenzionato a non prendere in considerazione altre situazioni che non vedano il poderoso centrale serbo-brasiliano, in maglia granata per il prossimo campionato.

Sansone
Veniamo ora alle cessioni e alle acquisizioni.
Molto sarà progettato, come già detto, dopo l'individuazione del tecnico, nel frattempo analizziamo alcune indiscrezioni che circolano sui più aggiornati siti internazionali di calcio mercato.
Il martinicano Defrel è un pupillo di Sabatini che ha sempre straveduto per lui, il prestito oneroso di questo calciatore che a Genova trova ben poco spazio è uno di quelli più probabili.

Defrel
Per quel che concerne la difesa,rappresentano poco più che voci di mercato i nomi di Dermaku, Adjapong, Ba e Gagliolo, tutti contatti verificati ma tutti ancora in fase embrionale. Il senegalese Ba interesserebbe anche al neopromosso Lecce ma dovendo scegliere tra noi e loro, presumo che non avrebbe dubbi.
A centrocampo trattative avanzate tra lo Stoke City ( proprietario del suo cartellino) e lo staff del Bologna per il franco-congolese Imbula, mediano di molta sostanza, oltre che per il giocatore del Salisburgo Mwepu che Bigon avrebbe già opzionato nel Gennaio scorso.

Mwepu
In attacco, altra opzione dal Salisburgo, il centravanti Gulbrandsen,al quale sta facendo la corte anche il Borussia Moenchengladbach; più un certo interesse, oltre che per il già citato Defrel, per l'ala sinistra serba Ninkovic, (che però interessa molto anche allo Spartak Mosca) e per l'ariete venezuelano dell'Augsburg, Cordova.
Gulbrandsen
Per quanto riguarda le cessioni, partenza quasi certa per Falcinelli, preso come spalla per Destro e poi tenuto sovente in panca insieme al suo centravanti; a lui pare si siano interessati gli olandesi dell'Utrecht, e per Nagy che potrebbe trasferirsi in Premier nel Wolverhampton.
Dopo un girone di ritorno molto balbettante, anche a causa di poco feeling con Mihajlovic, potrebbe essere arrivata al capolinea anche l'avventura in rossoblù di Filip Helander, lo scorso anno votato tra i migliori tre giocatori del Bologna e quest'anno,frettolosamente liquidato come brocco ( ad onor del vero e a parziale giustificazione dei suoi detrattori, dopo due cappelle memorabili ); il nostro centrale di difesa era stato richiesto a Gennaio dalla Juventus per inserirlo nella trattativa per Mancini dell'Atalanta; oggi che l'interesse della Juve per il centrale atalantino pare svanito, Helander continuerebbe a rientrare nelle desiderata di Gasperini, da sempre suo estimatore...sarebbe una bella rivincita per lui,da riserva di nonno Danilo alla Champions League.

Helander
Chiudiamo con Pulgar e con la sua metamorfosi; nel girone d'andata ( prima dell'adeguamento contrattuale) indisponente e svogliato e nel girone di ritorno trascinatore della riscossa rossoblù; i suoi mal di pancia sembrerebbero ormai acqua passata ma i progressi non sono certo sfuggiti agli occhi attenti di osservatori competenti e se il Manchester City o l'Atletico Madrid, che lo stimano molto, dovessero chiamare, sarebbe arduo trattenerlo.
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domenica 26 maggio 2019
Grande Bologna, col Napoli vittoria meritata - SOLO PROMOSSI
di Mario Piromallo
Oggi al Dall’Ara il Bologna FC gioca l’ultimo match di
un campionato molto difficile a causa di un girone di andata che ha visto la
squadra in grande difficoltà.
Di contro, da quando è arrivato Mihailovich, si sono
viste ottime prestazioni e ottenuti molti punti che oltre alla salvezza trovata la
scorsa settimana, hanno portato la squadra a giocarsi un 10° posto in
classifica che, fino a 1 mese fa sembrava impossibile.
Mihajlovich schiera un Bologna molto offensivo perché vorrebbe
regalare ai tifosi e alla società la possibilità appunto di arrivare più in alto
possibile nella classifica.
I ragazzi schierati sono: Skorupski; Mbaye, Lyanco,
Danilo, Dijks; Dzemaili, Pulgar, Soriano; Orsolini, Santander, Palacio.
Un 1° tempo in cui nei 25 minuti iniziali i partenopei
evidenziano la qualità di gioco e provano a insidiare la porta di Skorupski in
un paio di occasioni.
Poi i rossoblù cominciano a giocare anche perché Mister
Mihajlovich chiede alla squadra di alzare il baricentro.
Nella seconda parte del 1° tempo il Bologna confeziona
alcune occasioni e nei minuti finali arrivano 2 gol con Santander e Dzemaili.
Nel 1° gol ci mette lo zampino Palacio che effettua un
cross da sinistra sul 2° palo dove Santander in grande elevazione colpisce di testa e
batte l’estremo napoletano.
Il 2° gol arriva con una ripartenza in cui Santander
imbecca Dzemaili dopo una gran finta di Mbaye, che arriva al limite dell’area e
calcia con il sinistro nell’angolo della porta avversaria.
Riparte la partita e nel 2° tempo, il Napoli preme per
raggiungere almeno un pareggio e con Ghoulam e Mertens riporta il match sul
risultato di parità.
Poco dopo il pareggio, Palacio parte in dribbling,
entra in area di rigore e Albiol girato di spalle lo tocca sul piede facendolo
cadere, il rigore è netto ma non viene concesso ne dall’arbitro ne dal VAR.
Nonostante tutto i rossoblù non si arrendono e all’89°
Santander, interviene su un tiro cross di Svanberg entrato da poco e con un
colpo di testa ad alto coefficiente di difficoltà, realizza la sua doppietta
con un gol pazzesco; è il gol che fissa il risultato sul 3 a 2 a favore del
Bologna.
Questa è la 7° vittoria di seguito al Dall’Ara, un
grande exploit da parte della squadra guidata splendidamente da Mister
Mihajlovic.
Stasera sono tutti promossi, anche perché non è facile
tenere testa al Napoli e alla fine vincere la partita.
Infatti gli azzurri hanno dimostrato un po’ di
leggerezza in fase difensiva, ma quando hanno deciso di giocare si è vista la loro
grande qualità che stasera, alla fine, non è bastata perché i rossoblù si sono dimostrati
determinati e vogliosi di ottenere la vittoria che sancisce una seconda parte
di campionato da alta classifica.
Stasera ci possiamo godere un 10° posto in classifica
mirabolante, in attesa delle partite di domani.
Un plauso a Palacio che per l’impegno e per la classe
dimostrata in campo è da prendere come esempio e alla sua uscita lo stadio gli
tributa una standing ovation meritatissima. Speriamo che resti ancora un anno
al BFC e chiuda con la maglia rossoblù la sua splendida carriera.
Un ringraziamento a Mister Mihajlovic che ha dato
consapevolezza e infuso autostima ai ragazzi rossoblù che hanno ripagato
Mister, Società e Tifoseria con tanta applicazione e voglia di dimostrare il
valore sul campo.
Un ulteriore ringraziamento a Joey Saputo che è stato
vicino alla squadra nei momenti topici della stagione e che, sono certo,
costruirà un Bologna che ci farà divertire nel prossimo campionato.
Applausi al pubblico del Dall’Ara, rivolti in particolare
alla Curva Bulgarelli che per tutta la stagione ha sostenuto la squadra, anche
nei momenti peggiori, dando prova di grande amore verso la maglia del BFC.
Sono fiero di poter scrivere in questo blog per il mio
amato Bologna.
Ci siamo salvati e rischiamo di arrivare al 10° posto…GODOOOOOOOO
lunedì 20 maggio 2019
Bologna che passione fantastica - missione compiuta dai ragazzi di Mihajlovic
BOLOGNA, CHE PASSIONE…FANTASTICA
Salvezza raggiunta - Tutti promossi
di Mario Piromallo
Il Bologna gioca la 37° partita di campionato all’Olimpico
di Roma contro la Lazio in una serata Romana nella quale piove a catinelle.
I ragazzi di Mihajlovic scendono in campo consapevoli
che potrebbe essere la partita che porta alla salvezza con la classifica che
nelle ultime giornate si è mossa stranamente molto nelle ultime posizioni.
Un 1° tempo infruttuoso e con un po’ di errori in fase
offensiva da parte dei rossoblù, che comunque potrebbero almeno chiudere in
parità.
La Lazio dal canto suo passa in vantaggio al 14° con un
gol di Correa che servito da Immobile nel cuore dell’area bolognese con una
bella giocata beffa la difesa e, con un tiro forte, infila Skorupski in uscita
bassa.
Poi il Bologna ci prova a tornare a galla; in un paio
di occasioni va vicino al pari ma prima Orsolini calcia a colpo sicuro dall’altezza
del dischetto del rigore e un laziale si immola deviando la palla.
Una punizione sempre di Orsolini con la sfera che, si
infilerebbe alle spalle dell’estremo laziale, viene deviata in angolo di testa da
Badelj.
Pasqua fischia la fine della 1° frazione con i padroni
di casa in vantaggio.
Parte il 2° tempo e cambia la musica, coi rossoblù che
aggrediscono e spingono con veemenza sull’acceleratore alla ricerca del
pareggio.
Pareggio che arriva al 50° con Poli, servito da
Palacio, che dentro l’area di rigore difende un pallone e punta verso il 1°
palo e di sinistro trafigge Guerrieri portando il Bologna al pareggio.
Passa 1 minuto e Destro realizza il raddoppio su assist
di Palacio con un tocco di tacco da pochi passi.
Poi al 59° Bastos pesca il Jolly e fa partire un tiro
di interno destro che si deposita nell’angolo della porta rossoblù beffando
Skorupski che nulla può.
Non è finita, il Bologna continua a spingere e su un angolo la palla si impenna e destro con un colpo di testa serve Orsolini che in acrobazia realizza un bellissimo gol.
All’80° c’è una punizione dal limite dell’area rossoblù
che Savic calcia infilando la palla a fil di palo beffando Skorupski per il
definitivo 3 a 3.
Stasera dobbiamo festeggiare la salvezza del nostro
amatissimo Bologna che 15 partite fa era con un piede e mezzo in serie B e
invece raggiunge l’impresa a una giornata dalla fine del campionato dopo una
cavalcata fantastica.
Ritengo quindi che non sia il caso di dare valutazioni
ai singoli.
Sono felice per il pubblico di Bologna, soprattutto per
i tifosi della curva Bulgarelli, che non hanno mai fato mancare il sostegno ai
ragazzi in campo, anche quando la squadra andava male.
Sono felice per Joey Saputo che merita questa
soddisfazione e per tutte le persone che amano il BFC che non possono seguirlo
al Dall’Ara e in trasferta.
Sono felice per Mihajlovic che ha fatto un grandissimo
lavoro coi ragazzi del Bologna, dando loro la consapevolezza di essere ottimi
giocatori e ciò si è visto sul campo.
Sono felice per Bologna
Che Passione, questo blog, in cui collaboro con alcuni tifosi del Bologna
che, come me, amano questa maglia; tutti noi abbiamo sempre sostenuto la
squadra e la società anche nei momenti peggiori della stagione, in contro
corrente con chi ha spesso avuto parole poco edificanti che hanno dato molto
fastidio e ovviamente hanno fatto male all’ambiente rossoblù.
Il Bologna è salvo, siamo tutti felici!
FORZA BOLOGNA
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