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sabato 10 dicembre 2016
BOLOGNA-EMPOLI: LE ULTIME E PROBABILI FORMAZIONI
Quella di domani sarà l'ultima partita casalinga del 2016 per il Bologna, visto lo slittamento a data da destinarsi di Bologna- Milan prevista da calendario per il 22 dicembre, a causa della Supercoppa italiana che i rossoneri si giocheranno contro la Juventus ( a proposito: complimenti alla Lega!).
L'Empoli degli ex Gilardino, Costa, Buchel e del sogno impossibile estivo Saponara, spera di poter approfittare dello scontro diretto tra Crotone e Pescara per allungare sulla zona pericolosa di classifica e potrebbe affidare le proprie speranze ad un Gilardino alla ricerca della forma perduta ed ancora secco di goal in campionato; problema che, alla luce dei soli 7 goal realizzarsi dai toscani, di cui 4 a Pescara, non riguarda solo lui...
Indisponibili Zambelli e Pucciarelli, Martuscello recupera Laurini in difesa.
Il Bologna, invece, è chiamato ad un pronto riscatto dopo la sconfitta di Udine ed un periodo di scarsa brillantezza.
Partita da vincere assolutamente per chiudere bene l' anno solare al Dall'Ara, ridare un pò di sorriso ad un ambiente un pò ( troppo) demoralizzato e per allontanare la squadra una posizione di bassa classifica che, nonostante tutto, a mio parere non merita.
Saranno assenti gli infortunati Rizzo, Verdi, Sadiq e lo squalificato Pulgar.
Donadoni dovrebbe riproporre Krafth in difesa, assieme a Masina, Maietta e capitan Gastaldello di rientro dall' ennesima squalifica.
In mezzo al campo Nagy dovrebbe riprendersi il suo posto davanti alla difesa insieme a Dzemaili e ad uno tra Viviani e Taider.
Nel tridente offensivo ballottaggio tra Mounier e Di Francesco per una maglia, con Destro e Krejci a completare il reparto. Non è escluso un impiego part time di Okwonkwo.
PROBABILI FORMAZIONI :
EMPOLI (4-3-1-2):
Skorupsky, Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual, Krunic, Dioussè, Croce, Saponara, Maccarone, Gilardino.
All,: Martuscello.
BOLOGNA F.C. (4-3-3):
MIRANTE , KRAFTH , GASTALDELLO , MAIETTA , MASINA, NAGY, DZEMAILI , VIVIANI (Taider), MOUNIER (Di Francesco), DESTRO, KREJCI .
ALL. : DONADONI .
ARBITRO: GUIDA di Torre Annunziata .
Mirco Polischi
DONADONI:"DOBBIAMO CRESCERE CARATTERIALMENTE"
Questa mattina Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa della partita di domani contro l'Empoli:"Andiamo ad affrontare un avversario che sta peggio di noi in classifica. La differenza la farà la voglia di vincere; se non ci mettiamo intensità siamo sempre in balìa di eventi e episodi. Lo sappiamo bene, guardate quanti punti abbiamo perso così. L'anno scorso ci facemmo sorprendere dall'Empoli, mi aspetto che la lezione ci serva. Avremo ancora un pizzico di rabbia per quella partita, mi aspetto determinazione feroce. Li abbiamo studiati, ma la concentrazione deve essere sul tirare fuori il meglio da noi stessi". Su Saponara osserva:"E' il giocatore di maggior talento, sa unire bene le due fasi; dobbiamo essere bravi a contrastarlo il più possibile". Si, ma in che modo? Ci sarà un occhio di riguardo per lui, qualcuno che lo segua in ogni zona del campo, oppure..? "Non ho un giocatore particolare per marcare Saponara, sarà una marcatura collettiva, basta che tutti stiano attenti".
Sui problemi che affiggono la squadra, Donadoni ha le idee chiare:"Il nostro potenziale non è inferiore a molti in Serie A. Invece dobbiamo crescere caratterialmente, in questo abbiamo palesato limiti". E ancora:"Bisogna affrontare ogni partita cercando di fare punti, non perché in questi due mesi non si sta facendo risultato. Nella partita di domani è importante farlo, ma non deve arrivare con tensione o eccessive pressioni. L'intensità sarà fondamentale e loro saranno agguerriti perché hanno più bisogno di punti di noi".
Infine la chiosa sulle critiche ricevute e sul suo stato d'animo attuale:"Sono cose che ho vissuto e rivissuto, i miei problemi sono altri. Se facciamo due o tre risultati torna tutto bello, è un'altalena a cui sono abituato. Sulle scelte non si ha mai la controprova che altri avrebbero fatto meglio, per cui sono sereno. Se sono contento di allenare il Bologna? Levo ogni dubbio da questo punto di vista, se non fossi contento sarei il primo a dire arrivederci e basta. Ho rispetto per chi mi paga, il mio desiderio è essere l'allenatore del Bologna e mi piace metterci tutto me stesso".
Ipse dixit Roberto Donadoni da Cisano bergamasco, un uomo che ha preso tutto del carattere della rassa bergamasca: silenzioso, riservato, gran lavoratore, generoso come pochi ma....non provate a disturbarlo, perché a quel punto si infiamma e prende cappello!!
Marco Di Simone
mercoledì 7 dicembre 2016
L'EMPOLI FA LA CORSA SUL BOLOGNA
La società di Fabrizio Corsi non avrebbe potuto desiderare momento migliore per incontrare il Bologna, reduce da un periodo di totale involuzione tecnica e di risultati.
La squadra di Martusciello, pur virtualmente salva ad oggi, vuole provare ad uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica attraverso il gioco e le buone prestazioni: malgrado il percorso fin qui non entusiasmante in campionato, gli azzurri possiedono infatti un'ottima organizzazione tattica frutto della duplice eredità tecnica lasciata da Sarri e Giampaolo. L'Empoli è squadra viva, che corre, lotta e prova sempre a fare la partita; una squadra, inoltre, che ruota tutta attorno al suo uomo più tecnico e carismatico, quel Riccardo Saponara che rappresenta il sogno proibito di tanti allenatori e anche di Roberto Donadoni.
La partita di domenica sarà doppiamente insidiosa per i nostri ragazzi perché gli empolesi, fino ad oggi un po' rassegnati al quartultimo posto, hanno ora fiutato l'opportunità di rimontare in classifica sul Bologna (con una vittoria arriverebbero a -3) e di poter disputare finalmente un campionato di tipo diverso. Ne uscirà probabilmente una gara spigolosa, vibrante, a tratti nervosa, dove l'obbligo del risultato regnerà sovrano per entrambi gli allenatori.
Psicologicamente la parte più difficile toccherà a Donadoni, chiamato a risollevare il morale dei suoi dopo lo schiaffo subito in Friuli: bisognerà puntare tutto sull'orgoglio, sui valori morali del gruppo e sull'esempio (ecco!) dei veterani. Mirante, Gastaldello, Maietta, Destro non potranno permettersi defaillance di nessun genere; anzi, dovranno guidare e prendere per mano i più giovani, conducendoli ad una prestazione che sia intensa e determinata per tutti i 90 minuti. Da loro passa la soluzione di questa mini-crisi tecnica e la possibilità di uscirne a testa alta. Sempre con tutto il supporto, il calore e la fede incrollabile di tutti noi veri tifosi del BFC, che mai vogliamo rivivere le ansie della lotta per non retrocedere. Dunque avanti tutta e Sempre Forza Bolognaaa !!!!
Marco Di Simone
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