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venerdì 8 settembre 2017

ERA IL NOVEMBRE 1997: BOLOGNA-NAPOLI 5-1!!!

......Eeeeee, il c'era una volta......

Altri tempi e calcio che cambia.Vent'anni fà,era il 1997 mese di novembre,si giocava la partita Bologna-Napoli,una sfida,quella di allora,tra due nobili decadute,tutte e due le squadre "galleggiavano"nei bassifondi della classifica.Quattirdicesimo il Napoli di...Carletto Mazzone,sedicesimo il Bologna di"Renzaccio"Ulivieri,dunque era già considerata una sfida salvezza,e questa sfida la "decise"Roberto Baggio.

Risultati immagini per baggio bologna-napoliRisultati immagini per baggio bologna-napoli

Quella domenica,i partenopei si presentarono al Dall'Ara con un Giuseppe Giannini in più,voluto fortissimamente da Mazzone a Napoli,mentre Ulivieri cercava ancora di trovare un affiatamento in attacco tra Baggio e Andersson.

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Nel primo tempo,passarono in vantaggio gli azzurri con un gol di Goretti,che diventerà rossoblù,e il primo tempo si chiuse con la"condanna"del Bologna.Ma nella ripresa,ecco finalmente scatenarsi la coppia di attacco che in molte squadre sognavano e,permettetemi da tifoso,sogno anche tutt'ora,Andersson-Baggio.

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Lo svedese andò in gol due volte,e il "Pallone d'Oro",il nostro "Divin Codino"ci deliziò di una tripletta,illumunando la platea con un grandissimo gol di esterno destro.
La partita finì dunque 5 a 1,E da lì il Bologna iniziò una "cavalcata"che porteranno i rossoblù all'ottavo posto in classifica,giungendo così in Intertoto,mentre il Napoli andò desolatamente in serie B,arrivando ultimo in classifica con soli 14 punti!.......

Domenica 10 settembre 2017 invece,gli azzurri guidati da Sarri arriveranno al Dall'Ara da capolista,da squadra forte e dal gioco spettacolare,mentre i nostri...andranno alla ricerca di un "miracolo"sportivo molto molto improbabile.
Già cari Amici e Tifosi rossoblù,altri tempi e altro calcio,dove anche noi avevamo il piacere di avere campioni come Roberto Baggio.....ma ho fiducia che tra qualche anno,al Dall'Ara torneranno grandi giocatori a calcare il nostro storico campo e che ci facciano "sognare"come lo fecero Baggio-Andersson-Kolyvanov e tutti gli altri di allora.

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                                                                                   Vincenzo Coppola

venerdì 4 agosto 2017

PALACIO- BOLOGNA: AFFARE (QUASI) FATTO


Buon venerdì bollente a tutti i tifosi rossoblu...secondo la Gazzetta, quella che sembrava solo una "bischerata" - per dirla alla Renzo Ulivieri- pare invece assumere i connotati di una concreta realtà; Rodrigo Palacio (35) sembra ormai prossimo a vestire la maglia rossoblu con un contratto di un anno con opzione per il secondo; se così dovesse essere, potrebbe significare che il recupero di Avenatti sia ben più lungo del previsto...

Mirco Polischi

venerdì 10 marzo 2017

GUIDOLIN: A BOLOGNA CI SONO I PRESUPPOSTI PER FARE BENE


Buonasera e buon week end amici rossoblu; preferisco non commentare la "bravata "dei nostri cinni, in quanto "loro hanno fatto la bischerata- come direbbe Renzaccio Ulivieri- e sta a loro farsi perdonare con i fatti", inoltre sono certo che la società prenderà i giusti provvedimenti a riguardo!
Voglio invece riportarvi una bella intervista rilasciata a "Il Resto del Carlino" da Francesco Guidolin, allenatore di uno dei migliori Bologna della storia recente, capace di sfiorare una incredibile qualificazione ai preliminari di Champions, fallita solo all' ultima giornata ad opera del Brescia di altri due "grandi" ex quali Roberto Baggio e Carletto Mazzone!
Guidolin, dopo aver ringraziato per la stima e l' apprezzamento ricevuti ogni qualvolta tornasse al Dall' Ara da parte della" straordinaria Bologna"nonostante quel famoso e brutto episodio in quel famigerato Bologna-Juventus, si è soffermato sulla situazione che sta vivendo la squadra, trovando il colpevole nella "sindrome da appagamento" dovuta alla mancanza di obiettivi che coinvolge tutte quelle squadre che ruotano intorno ai 30 punti, situazione che inevitabilmente coinvolge anche i tifosi...
Ma lui, che nei tanti anni passati ad Udine di giovani ne ha cresciuti parecchi- da Sanchez ad Asamoah ed Armeno tanto per citarne alcuni- ha un consiglio da dare alla piazza:
"Se fossi in rossoblu, vivrei il momento con grande serenità; la società è solida, l' allenatore è valido e la salvezza è garantita, tre condizioni ideali per iniziare già da ora a programmare la prossima stagione puntando sui giovani...so cosa vuol dire lavorare con loro e se si ha la pazienza di aspettarli dando loro il tempo di crescere, quelli bravi alla fine emergono!
Udine ha sfornato negli anni tanti ottimi giocatori, ma ottimi lo sono diventati col tempo...."

Mirco Polischi 

TANTI AUGURI MICHELE!


Scelto da Ulivieri ed Oriali dopo un' amichevole del Bologna contro l' Equipe Romagna, formazione che raccoglieva i giocatori disoccupati in cerca di una squadra, Michele Paramatti, terzino ambidestro con il vizietto del gol, è diventato un simbolo di quel Bologna di Gazzoni che divertiva e si toglieva spesso soddisfazioni tra sgambetti illustri- Milan, Inter, Roma, Juventus, Fiorentina, tra le altre ne sanno qualcosa- e campionati - C1, serie B, coppa intertoto e semifinale UEFA- ; inoltre nella parentesi juventina, si è pure tolto la soddisfazione di vincere lo scudetto!!!( indimenticabili le lacrime durante la conferenza stampa di saluto alla città di Bologna!).

Autentica bandiera rossoblu, 165 presenze e 15 gol con la maglia del Bologna ...
Tanti auguri a Michele Paramatti per i suoi 49 anni!!!

MircoPolischi 

mercoledì 8 marzo 2017

ULIVIERI E BOLOGNA NEL CUORE:"SAPUTO DOVREBBE ESSERE PIU' PRESENTE"






L'ex allenatore rossoblu e attuale Presidente dell'AIAC Renzo Ulivieri ha rilasciato qualche battuta al QS in merito al momento negativo vissuto dalla nostra squadra:"Capisco la delusione e la voglia di tornare in alto in fretta, ma se posso dare un consiglio ai bolognesi direi: state vicino al Bologna. E' vero, il progetto cammina sulle gambe dei risultati, ma Bologna potrà comprendere che non si può avere tutto e subito. Uno vede l'Atalanta e prova giustamente invidia: ma quante annate così capitano in dieci anni?" 
Su Donadoni osserva:"Non giudico il suo lavoro perché non è facile fare l'allenatore; vinci tre partite e sei un fenomeno, ne perdi tre e diventi un asino. Non credo che Donadoni sia stanco di Bologna, non ci si può stancare di una piazza così!". E lancia un'accorato appello a Saputo, affinché si prenda cura più da vicino della sua creatura:"Dovrebbe essere più presente, stare dall'altra parte dell'Oceano non aiuta". 
Simpatie a parte, come dare torto al nostro amato Renzaccio..??????


Marco Di Simone















giovedì 29 dicembre 2016

29-12-2003: BAGGIO DICE BASTA...




Buongiorno a tutti i tifosi rossoblu; il 29 dicembre 2003 il miglior giocatore che io abbia mai visto giocare dal vivo nel Bologna, annuncia il proprio ritiro dal calcio giocato, addio che diventa ufficiale al termine della stagione 2003-2004... il Divin Codino Roberto Baggio - 30 presenze e 22 goal in rossoblu nel 1997-98- appende le scarpe al chiodo al minuto 84  della partita Milan- Brescia 4-2 del 16 maggio 2004, dopo 205 goal e dopo aver portato il Brescia di Mazzone al record della quarta salvezza consecutiva.
Ricordo ancora quando un mio amico mi chiamò dicendomi che Gazzoni aveva preso Baggio, ed io istintivamente gli risposi: " si, dai, non prendermi per il....!"
Fu l' unico che riuscì a dividere la tifoseria rossoblu e a metterla contro a Renzo Ulivieri dopo quella famosa esclusione di Roberto con tanto di abbandono del ritiro prima di Bologna-Juventus...
Io mi schierai dalla parte di Baggio in quella che secondo me fu l' unica pecca della sua avventura bolognese del grandissimo Renzo!!!
Sono passati ormai più di 12 anni dall' addio al calcio di Baggio e stiamo ancora aspettando un suo degno erede...

Mirco Polischi


mercoledì 5 ottobre 2016

C'ERA UNA VOLTA...di Mirco Polischi


Amici rossoblu, sono stati giorni di polemiche in casa Bologna per la discussa partita persa contro il Genoa, ed allora cerchiamo di non pensarci e tuffiamoci per un attimo nel passato andando a ricordare i nostri beniamini che furono...
In questo appuntamento con " c'era una volta" andiamo a parlare di....



Dario Morello, nato a Lecce l' 11 gennaio 1968, fu protagonista nell' Inter di Trapattoni della stagione 1988-1989, quella, per intenderci, che con i vari Zenga, Brehme, Matthaus, Ferri,Bergomi...frantumo' ogni record della serie A.
Seconda punta dai piedi buoni, arrivò a Bologna dalla Reggiana e rimase per 2 stagioni, quelle importantissime della rinascita dei rossoblu dopo il fallimento del 1993.
Era il Bologna di Gazzoni, Oriali ed Ulivieri, che dal 1994 al 1996 vinse,  anzi stravinse il campionato di serie C1, e l' anno dopo quello di serie B, riportando la società in " paradiso"...
Morello fu protagonista di quella doppia cavalcata, collezionando 65 presenze e 12 gol.
Memorabile fu anche il cammino del Bologna nella coppa Italia 1995-1996, quando, da matricola di serie B arrivò fino alla semifinale eliminando nell' ordine:
Verona (2-0),Roma (1-0), Reggiana (3-0), Milan( doppio 1-1 con gran gol di Morello al Dall'Ara e 7- 6 dopo i rigori sotto la neve), prima di arrendersi in semifinale all' Atalanta. 

Ma com'è e cosa fa oggi "Morellik" ( questo era il soprannome datogli dalla curva Andrea Costa)?
Eccolo:



Ritiratosi dal calcio giocato nel 2005, ha preso il patentino di allenatore ma attualmente passa il tempo facendo....il tifoso dell'Inter!

Mirco Polischi 

mercoledì 28 settembre 2016

C'ERA UNA VOLTA....di Mirco Polischi


Cari amici rossoblu bentrovati al nuovo appuntamento con la rubrica " C'era una volta", che ci porta a ricordare coloro che hanno vestito in passato la gloriosa maglia del Bologna ed a farli conoscere a chi, per un motivo od un altro, allora non faceva parte della"nostra famiglia"...
Vi ricordate di questo signore?


AMEDEO MANGONE, nato a Milano il 12 luglio 1968, giocò  nel Bologna per tre stagioni, dal 1996 al 1999, collezionando in rossoblu 80 presenze in serie A.
Arrivato un po' in sordina dall' appena retrocesso Bari in uno scambio che porto' Davide Olivares in Puglia, si rivelò da subito un difensore centrale affidabile e bravo nel gioco aereo, diventando un punto fermo della difesa di Renzo Ulivieri prima e di Carletto Mazzone poi, tanto che l' allora presidente Giuseppe Gazzoni Frascara gli diede il soprannome di "Thuram bianco"...
Fu inoltre uno dei protagonisti della cavalcata europea del 1999 che portò il Bologna ad un passo dalla finale UEFA, conclusa con la famosa rissa con i giocatori dell' Olympique Marsiglia, che costò a Mangone 5 turni di squalifica.
L' anno successivo, insieme ad Antonioli, si trasferì a Roma sponda giallorossa, dove andò a vincere lo scudetto.

Ma com' è oggi e cosa fa il nostro " Thuram bianco?
Eccolo...

Nel 2005 ha appeso le scarpe al chiodo e dal 2007 ha intrapreso la carriera di allenatore con Pavia, Reggiana ed Albinoleffe.
Dal 2015 è diventato il tecnico della squadra di quarta serie brasiliana del Gama.

Mirco Polischi