Buon sabato a tutti i tifosi rossoblu; in questo insolito week-end di serie A senza il Bologna, per il quale dobbiamo aspettare fino a lunedì sera, andiamo a cercare un pò di rossoblu facendo un tuffo nel passato, andando a ricordare quei giocatori che hanno vestito la gloriosa maglia del Bologna.
Questa sera ci " ricordiamo " di....
Andrea Tarozzi, nato a Sasso Marconi il 17 ottobre 1973 è stato un prodotto del vivaio rossoblu; ha esordito in prima squadra nella disgraziata stagione 1992-1993, quella, per intenderci, della retrocessione in serie C1 e del successivo fallimento societario.
Avrà comunque tutto il tempo per rifarsi, infatti il " Tarozzino", dopo un primo anno di assestamento del nuovo Bologna di Gazzoni, Ulivieri ed Oriali, diventa il terzino destro di quella squadra che prima domina il campionato di serie C chiudendo in prima posizione con 22 punti di vantaggio sulla seconda, per la cronaca la Pistoiese, e nei due anni successivi conquista la serie A da neopromossa ed esordisce quindi nell' olimpo del calcio chiudendo la stagione 1996-1997 con un fantastico settimo posto finale!
Al termine di quella stagione Andrea Tarozzi viene ceduto alla Fiorentina per la cifra di 6,2 miliardi di lire più il cartellino di Daniele Carnasciali.
In totale Tarozzi ha vestito la maglia del Bologna per 119 volte...
Ma com'è e cosa fa oggi il Tarozzino?
Eccolo qui in una foto di domenica scorsa insieme a kennet, Paramatti, De Marchi e Morello in occasione del ritorno a Bologna di Kennet Andersson...
Finisce la carriera da calciatore nel Sassuolo nel 2008, squadra della quale diventa prima dirigente, poi vice allenatore di Fulvio Pea, che segue anche nelle avventure a Padova -in due occasioni - e Juve Stabia.
Nel 2015 diventa il secondo di Roberto D'Aversa nella Virtus Lanciano e da ieri D'Aversa e Tarozzi sono stati chiamati a risollevare le sorti del Parma Calcio 1913.
Mirco Polischi
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sabato 3 dicembre 2016
C'ERA UNA VOLTA...di Mirco Polischi
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mercoledì 5 ottobre 2016
C'ERA UNA VOLTA...di Mirco Polischi
Amici rossoblu, sono stati giorni di polemiche in casa Bologna per la discussa partita persa contro il Genoa, ed allora cerchiamo di non pensarci e tuffiamoci per un attimo nel passato andando a ricordare i nostri beniamini che furono...
In questo appuntamento con " c'era una volta" andiamo a parlare di....
Dario Morello, nato a Lecce l' 11 gennaio 1968, fu protagonista nell' Inter di Trapattoni della stagione 1988-1989, quella, per intenderci, che con i vari Zenga, Brehme, Matthaus, Ferri,Bergomi...frantumo' ogni record della serie A.
Seconda punta dai piedi buoni, arrivò a Bologna dalla Reggiana e rimase per 2 stagioni, quelle importantissime della rinascita dei rossoblu dopo il fallimento del 1993.
Era il Bologna di Gazzoni, Oriali ed Ulivieri, che dal 1994 al 1996 vinse, anzi stravinse il campionato di serie C1, e l' anno dopo quello di serie B, riportando la società in " paradiso"...
Morello fu protagonista di quella doppia cavalcata, collezionando 65 presenze e 12 gol.
Memorabile fu anche il cammino del Bologna nella coppa Italia 1995-1996, quando, da matricola di serie B arrivò fino alla semifinale eliminando nell' ordine:
Verona (2-0),Roma (1-0), Reggiana (3-0), Milan( doppio 1-1 con gran gol di Morello al Dall'Ara e 7- 6 dopo i rigori sotto la neve), prima di arrendersi in semifinale all' Atalanta.
Ma com'è e cosa fa oggi "Morellik" ( questo era il soprannome datogli dalla curva Andrea Costa)?
Eccolo:
Ritiratosi dal calcio giocato nel 2005, ha preso il patentino di allenatore ma attualmente passa il tempo facendo....il tifoso dell'Inter!
Mirco Polischi
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