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domenica 15 gennaio 2017

CROTONE - BOLOGNA: LE PAGELLE

Scusate il ritardo, ma impegni lavorativi mi hanno costretto a pubblicare solo ora.
Dunque, un Bologna chiamato a vincere in quel di Crotone, ed un Bologna che risponde presente, andando a vincere in trasferta; cosa che ormai mancava dai tempi in cui il calendario era ancora quello Augustiniano.

Bologna orrendo per mezzora nel primo tempo, dove si fa surclassare da un Crotone che non spaventerebbe neanche una scatola di gattini, ma che comunque nella ripresa si ricorda di essere una squadra di calcio e porta a casa il bottino pieno, con un Dzemaili che la fa da padrone.
Di seguito le pagelle:

MIRANTE 6,5: ci mette il piedone per impedire al Crotone di pareggiare. Per il resto, attento tutte le volte che viene chiamato in causa.

TOROSIDIS 5,5: va bene, il pestone che ha preso ha fatto male anche a me, ma non da mai segni di sicurezza e appoggia poco la manovra offensiva

MAIETTA 6,5: sicuro come una guardia svizzera, non può pensare che Trotta e Falcinelli siano un problema. Copre quello che deve senza affanni.

GASTALDELLO 5,5: gioca col freno a mano tirato per la paura dell'acutizzarsi dell'infortunio che gli aveva fatto saltare la Juve. Puntualmente si riacutizza e dopo 40 minuti da forfait.

MASINA 5,5: propositivo come al solito, ma nel primo tempo tutti i pericoli arrivano dalla sua fascia. Meglio nella ripresa

MARIOS 6 +: il + è per aver somatizzato la vergognosa esperienza di domenica scorsa. Copre bene senza sbavare

KRAFTH 6,5: io non capisco perché il ragazzo scalda la panchina. Sulla fascia è lui - secondo me - il terzino del Bologna. corre, propone e copre

NAJI 6,5: nel primo tempo è uno spettro, quasi invisibile, nella ripresa si sveglia anche lui. Il mezzo voto in più è per la galoppata palla al piede di 60 metri che fa applaudire anche i più scettici

DZEMAILI 6,5: un faro nella notte anche nel primo tempo, dove tutti i suoi sono allo sbando. al 6' del secondo tempo vede Cordaz piazzato male e lo punisce. Si divora poi la doppietta e da lì sparisce un po'. Il Migliore della partita

VIVIANI 5: oggi non era la sua gara. distratto, quasi svogliato, deconcentrato e poca, pochissima sostanza.

KREJCI 6: si sta riprendendo (sembra). Bellissima la volee che Cordaz neutralizza alla fine di una delle azioni più belle del campionato del Bologna.

DI FRANCESCO 6,5: ha una marcia in più rispetto a tutti i 22 in campo in velocità. gli manca ancora qualcosa ma se gioca sempre così diventerà molto utile in futuro

DESTRO 5,5: chiariamoci: i numeri li ha (vedi slalom in area che Alberto Tomba levati che ti faccio vedere come si fa, con servizio al bacio per Dzemaili che si mangia il gol), ma il ragazzo appare sempre vittima di se stesso. Un po' meglio rispetto a qualche settimana fa, ma ancora non sufficiente.

PULGAR SV: entra a Viviani sfinito e non incide

DONADONI 5: si ostina a schierare Torosidis che al cospetto di Krafth è poco più che nullo. Si ostina a non cambiare modulo e schemi, che rendono il Bologna di facilissima lettura per gli avversari. Non gli si può dire nulla sui cambi perché obbligato dagli infortuni, ma Dzemaili gli salva la partita e NON poche polemiche.

CROTONE: CORDAZ5,5; ROSI 5, MARTELLA 6; CECCHERINI 6; FERRARI 5,5; RODEN 5; CRISETIG 6; PALLADINO 6,5; CAPEZZI 5; TROTTA 5; FALCINELLI 6.

sabato 29 ottobre 2016

DONADONI:"SEMPRE PIU' LEGATO ALLA CITTA' DI BOLOGNA"





Ad un anno dal suo arrivo a Bologna per Roberto Donadoni è tempo di un piccolo bilancio personale. Queste le sue parole raccolte dal Corriere di Bologna:"E' stato un tragitto più o meno positivo e senza dubbio produttivo. Abbiamo mantenuto ciò che ci eravamo prefissati e questo fa piacere". Chiara l'allusione alla salvezza dello scorso anno, quando con una squadra appena promossa nella massima serie e in una situazione di assoluta emergenza per la classifica rossoblu, era stato chiamato direttamente da Joey Saputo al capezzale di un Bologna con poche idee di gioco ed anche ben confuse. Poche certezze tecniche, scarse individualità specie a centrocampo e molti giocatori lontani da una condizione ottimale: Taider nemmeno lontano parente di quello già ammirato anni prima, Destro completamente smarrito negli schemi di gioco (?) di Rossi, Diawara e Donsah due "Carneadi" e Mimmo Maietta... addirittura relegato in panchina! In uno scenario del genere, ovvio che il Mister bergamasco prendesse qualche giorno di tempo per valutare l'offerta di Saputo, com'è altrettanto ovvio che finisse per essere poi conquistato dai modi garbati ed eleganti e dalla grande voglia di calcio del suo attuale presidente. E infatti, a distanza di dodici mesi, la situazione si è totalmente capovolta:"Ora mi sento sempre più integrato nel tessuto cittadino: vivere qui con la mia famiglia è bello, mi sento a mio agio e professionalmente è un vantaggio".
Il suo score sulla panchina del Bologna parla di 49 punti raccolti in 38 partite disputate:"Non ho mai fatto calcoli. Non mi piace ragionare così: ricordo quando lo scorso anno l'allora Ds Corvino al mio arrivo parlava di firmare i 40 punti, io non la vidi così". E a proposito di Pantaleo Corvino, prossimo avversario del Bologna, Donadoni afferma:"Non ci siamo più sentiti da quando è andato via. Abbiamo avuto un rapporto schietto, professionale, tra persone per bene. Non ho mai avuto difficoltà con lui" (ma neanche la sintonia che ha ora con Bigon, verrebbe da dire..). L'allenatore rossoblu ha incontrato nella giornata di ieri il patron Saputo, che lo ha pubblicamente lodato davanti alla stampa all'indomani della partita contro il Chievo, ma solo per un veloce scambio di saluti:" Quando viene qui ha sempre un'agenda molto fitta, magari in queste ore troveremo il tempo per chiacchierare più a fondo". 
Ipse dixit Roberto Donadoni da Cisano Bergamasco, talentuoso esterno d'attacco del Milan e della Nazionale italiana ed ora sempre più proiettato verso una sicura carriera di successi da allenatore di "Top Club". Ci mancherà ancora lo Stadio, ci mancheranno ancora 2-3 giocatori di caratura tecnica superiore alla media ma quel che è certo, cari amici rossoblu, è che il BFC con Saputo è già tornato ad essere un TOP CLUB!!! E andiamooooo..!!!!!

Marco Di Simone