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martedì 13 marzo 2018

FABIO POLI:"LA PARTITA E' IL FRUTTO DEL LAVORO CHE FAI IN SETTIMANA. MAIFREDI CI FACEVA UN MAZZO COSI'"






L'ex rossoblu Fabio Poli ha rilasciato alcune significative battute sul momento-no del Bologna, a cominciare dal progetto di crescita tanto agognato dal presidente Saputo. Inizia subito con una stoccata per Donadoni:"Anch'io vedo le partite così come le vedono i tifosi. Per prima cosa voglio dire che dopo aver visto la sconfitta con l'Atalanta ho pensato che sarei proprio curioso di vedere come si allenano a Casteldebole: perché la partita è sempre il frutto del lavoro che fai in settimana. E' da troppo tempo che qui non si vede un bel calcio, non si vede correre, non si vede nessuna crescita da parte di giocatori che in teoria avrebbero le potenzialità per farlo. Io credo che il Bologna abbia degli ottimi giocatori ma il rendimento in campo dipende anche dagli stimoli che trasmette chi li allena. In partita non vedo mai un automatismo, mai qualcosa di studiato che non sia prevedibile o lento. E soprattutto non vedo sorrisi".
Inevitabile dunque il riferimento ai bei tempi del Calcio-champagne di Maifredi, in cui la squadra viaggiava con il vento in poppa grazie all'entusiasmo che si respirava in ogni angolo di Casteldebole:"Gigi nel motivarci era speciale e durante la settimana ci faceva un mazzo così. Quella squadra si divertiva a giocare al calcio. E solo se hai questa voglia di divertirti riesci a divertire anche chi ti guarda". Come non dare ragione a Fabietto, quello che in tanti chiamavano "Il Brasiliano dell'Appennino"???
(Fonte Il Resto del Carlino)

Marco Di Simone






domenica 18 febbraio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Pulgar match winner



di Mario Piromallo

Mi fa piacere parlare di ciò che è successo ieri nella partita giocata dall’Empoli nella quale il guerriero Mimmo Maietta è tornato al gol e credo che per i tifosi rossoblù sia una notizia piacevolissima.

Inoltre ricorre in questi giorni il 50° compleanno di Beppe Signori, auguri al Capitano da parte della redazione e grazie per aver deliziato tutti noi con le tue prodezze in campo.

Oggi il Bologna gioca nella sua casa, il Dall’Ara, contro il Sassuolo.
A mio parere è un derby poco sentito dalla tifoseria e dagli addetti ai lavori, forse perché la squadra modenese calca da pochi anni campi e platee importanti del calcio.

Mister Donadoni schiera il solito 4-3-3 e la formazione iniziale deve forzatamente cambiare a causa delle squalifiche contemporanee di Mbaye, Masina e Palacio. Il direttore di gara dell’ultima partita ha nuociuto sia in termini di risultato che in termini di squalifiche.

Il Bologna che scende in campo oggi è questo: Mirante; Krafth, Gonzalez, De Maio, Torosidis; Dzemaili, Pulgar, Poli; Falletti, Destro, Di Francesco. 

Con appunto gli esterni bassi, la punta centrale e, in più, esterno destro alto cambiano con gli inserimenti di Krafth, Torosidis, Falletti e Destro al suo posto.

Parte il match e il 1° quarto d’ora è tutto di marca rossoblù. Poi però il BFC si siede e lascia il pallino della manovra in mano agli avversari.
Infatti, la cronaca degli episodi salienti rispecchia l’andamento della prima parte della partita.

Al 6° Destro dopo due dribbling sontuosi tira in porta con la punta per anticipare la chiusura del difensore e Consigli sventa col piede.

All’11 arriva il gol di Poli che scaturisce da un cross di Di Francesco sul quale si fa trovare solo davanti a Consigli e con un tocco di giustezza lo supera.

Al 19° ottima chiusura di Gonzalez su una ripartenza degli avversari.

Al 20° grande parata di Mirante su Politano.

Al 24° Torosidis compie una grande diagonale e chiude Missiroli lanciato sulla ¾ del BFC.

Al 28° ancora Mirante che para su un colpo di tacco di Babacar.

Al 35° gran bella giocata di Dzemaili che dopo essere rientrato sul destro lascia partire un destro a girare che Consigli para.

Riparte il match per il 2° tempo che ricalca l’andamento del 1° con in più il fatto che il BFC gioca solo i primi 5 minuti e poi soffre molto la partita degli avversari che comunque non costruiscono molto e Pulgar all’87° minuto realizza un gran gol con una grandissima punizione dal limite scaturita da un fallo su Krejci.

La cronaca spicciola dei secondi 45 minuti di gioco:

Al 49° Grande parata di Consigli su mezza rovesciata di Destro.

Al 57° Kraft salva in scivolata su Politano.

All’80° Gran chiusura difensiva di Gonzalez.

All’81° Grande parata di Mirante su Mazzitelli.

All’84° Mirante effettua una grande parata su un colpo di testa di Ragusa che però è in fuorigioco.

All’86° Espulsione di Goldaniga per un fallo veniale su Krejci al limite dell’area avversaria e sulla conseguente punizione all’87° Pulgar realizza il gol partita.

Ringraziamenti doverosi ai tifosi della Curva Bulgarelli che, nonostante una partita non all’altezza da parte dei ragazzi in campo, non ha mai smesso di incitare i rossoblù.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – continua la striscia delle prestazioni positive del regista rossoblù. Benissimo in fase difensiva e anche oggi alcuni lanci illuminanti. Poi realizza il gol che frutta 3 punti per il BFC. Imprescindibile.

Poli 7+ - realizza il gol del momentaneo vantaggio felsineo con un movimento da consumato centravanti. Poi corre e rincorre per tutta la partita. Anima e cuore del BFC.

Mirante 7 – tornato ai suoi standard. Para tutto quello che c’è da parare e dà sicurezza alla fase difensiva del BFC. Al 20° su Politano, al 28° su Babacar, all’81° su Mazzitelli e all’ultimo minuto (94°) si oppone anche a un colpo di testa di Ragusa da pochi passi, in fuorigioco.

Destro 6,5 – buona partita con alcune spizzate nel 1° tempo con alcune sponde spalle alla porta e almeno 2 giocate degne di nota. Al 6° minuto dopo aver saltato 2 avversari calcia con la punta del piede (per anticipare il difensore avversario) verso la porta del Sassuolo ma Consigli a sua volta con un piede devia e salva il possibile gol. Al 49° ennesima parata importantantissima di Consigli su un suo tiro in mezza rovesciata, grande gesto atletico.

BOCCIATI

Falletti 5 – la lontananza dal campo lo penalizza e oggi fatica molto a entrare in partita. Qualche spunto a metà. Sembra timido e impacciato in alcuni interventi.


Avenatti 5 – entra nei minuti finali per dare una mano a Destro in fase offensiva ma non riesce a effettuare alcun intervento; nessuna spizzata e nessun passaggio. La sua fisicità può essere importante ma è chiaro, come per Falletti, che la lontananza dal campo penalizza Felipe. 

venerdì 29 dicembre 2017

ANTONIO DI NATALE SI RACCONTA: LO SAPEVATE CHE........



Siamo alla vigilia di Bologna-Udinese e durante una intervista rilasciata al"Resto del Carlino",Antonio Di Natale,uno dei bomber più prolifici, della storia dei friulani, si racconta, ricordando con tanto affetto il rapporto con Marino Perani,che lo allenò all'Iperzola,in C2,nell'anno 1997/98:
"Con Mister Perani,il mio rapporto fu bellissimo, una persona bravissima e di una gentilezza unica, e questa cosa viene prima di tutto, anche se con lui, giocavo sempre da titolare.Mi ha insegnato e consigliato tantissime cose, che poi mi sono servite per la mia carriera.Mi fece soprattutto capire, che un attaccante deve sempre cercare il gol,ma deve anche sapersi "sacrificare"per la squadra, quando si è senza la palla.Ricordo che in quella squadra c'era anche un altro gran giocatore, ex Bologna,Fabio Poli,poi c'erano Davide Succi,Mezzini.......io ero un ragazzino, e allora abitavo a San Lazzaro,e fuori dal campo,Fabio mi portava in centro a Bologna,dove lui conosceva tutti!"




Parlando poi delle sue sfide contro il Bologna dice così:"Sì,al Bologna ho segnato 8 volte,si vede che Bologna mi portava fortuna,e a me, giocare al Dall'Ara è sempre piaciuto....un campo dove sono passati tanti grandissimi Campioni,un campo dove c'è storia......Quando andavo dal mio procuratore che abitava a Forlì,mi fermavo sempre a Bologna a mangiare un bel piatto di tortellini....la ricordo sempre con tanto affetto."



Destini diversi, con Bologna,per Antonio Di Natale,un grande bomber che ha solo"sfiorato"l'opportunità della grande"piazza calcistica"rossoblù, ma ha "vissuto" la sua nascita di grande bomber, proprio qua da noi, imparando anche da un grande giocatore rossoblù, che tutti noi Tifosi lo portiamo  nel cuore,MARINO PERANI.

                                                               Vincenzo Coppola