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lunedì 21 gennaio 2019

BOLOGNA: VENERDI' SARA' PRESENTATO IL PROGETTO PER IL NUOVO DALL'ARA.

Finalmente ci siamo !!!!
Infatti il Bologna ha annunciato che il giorno Venerdì 25  Gennaio alle ore 15 in Terrazza Bernardini , sarà presentato il progetto definitivo per il restyling del Dall'Ara, con la presenza del Presidente Joey Saputo.

Marco Bonciani.


domenica 9 settembre 2018

RESTYLIG DALL'ARA: SIGLATO L'ACCORDO TRA IL BOLOGNA E IL COMUNE.

Al termine di Italia-Polonia c'è stato un incontro a cena tra il sindaco e la famiglia Saputo, presenti anche l’ad Claudio Fenucci e l’assessore allo Sport Matteo Lepore, nel quale si è trovato un accordo pieno e soddisfacente sulla questione stadio.
L'intesa nella cena dei big è stata totale , e la presenza di Lino Saputo, si può interpretare come un sigillo all'accordo con il Comune.
Il Dall’Ara va ristrutturato con le modalità indicate dal sindaco nel momento in cui ha avanzato la proposta di partecipare alle spese con un investimento di 30 milioni, mentre Saputo come noto ne stanzierebbe 40.
In agenda ci sono quattro incontri tra i tecnici comunali e quelli rossoblù , con l’obiettivo di velocizzare il più possibile l'iter amministrativo e burocratico e arrivare puntuali all’appuntamento previsto per l’apertura dei cantieri.
 Finalmente c’è il sigillo per rendere il restyling una realtà.

Marco Bonciani. 

martedì 24 luglio 2018

BOLOGNA: PRESENTATO IN COMUNE IL PROGETTO PER IL RESTYLING DEL DALL'ARA.

Il Bologna oggi ha presentato in Comune il tanto atteso progetto per la ristrutturazione del Dall'Ara, che ha tenuto conto di tutte l'indicazioni avute sia dalla Sovrintendenza che dal Comune stesso. 
Adesso la palla passa al Sindaco Merola , che a questo punto non ha più alibi per bloccare il progetto di Saputo. 
Questo il comunicato del Bologna fc .
Si è riunito nella mattinata di oggi il tavolo tecnico costituito nel marzo 2017 tra Comune di Bologna, Bologna F.C. 1909 e Seci (Gruppo Industriale Maccaferri) per la condivisione dei contenuti del progetto di ammodernamento dello stadio Dall’Ara. Nel corso della riunione l’architetto Gino Zavanella e l’ingegnere Massimo Majowiecki hanno presentato una nuova versione del progetto di riqualificazione dello stadio storico, che aggiorna quello presentato al tavolo il 21 aprile 2017. Per il Comune di Bologna erano presenti i dirigenti del Comune di Bologna Raffaela Bruni, Cleto Carlini e Francesco Evangelisti, per il Bologna Fc 1909 l’amministratore delegato Claudio Fenucci e per Seci l’amministratore delegato Giuliano Montagnini.
Il nuovo progetto differisce dal precedente perché è stata approfondita l’analisi di vulnerabilità sismica della struttura, in seguito alla quale si è optato per realizzare nuove strutture anche per il sostegno delle tribune laterali, oltre alle curve per le quali si era fatta questa scelta già con il progetto precedente. In questo modo, oltre a migliorare le qualità strutturali dell’edificio, si ottiene un sensibile miglioramento della visibilità dalle tribune verso il campo di gioco.
La nuova struttura potrebbe essere realizzata per fasi, senza interrompere l’utilizzazione del campo da gioco per le partite di campionato.
Nell’immagine rivista dello stadio continuano ad avere un ruolo decisivo la Torre di Maratona, l’anello murario originale e il portico della Certosa, gli elementi storici fondamentali dello stadio, mentre il nuovo elemento che caratterizzerà la struttura sarà la copertura metallica, modellata in modo da rispettare la presenza della Torre. Queste scelte del progettista, discusse con la Soprintendenza, confermano l’importanza dell’immagine propria e caratteristica dello stadio, che costituisce un valore per la città.
Lo stadio è progettato con grande attenzione alla sicurezza (potrà essere completamente svuotato, in caso di emergenza, in cinque minuti) e all’accessibilità da parte di tutte le persone.
E’ stato approfondito il tema dei parcheggi, quantificabili in circa 1.500 posti auto disponibili nei match-day nell’area prossima alla struttura.
Lo stadio avrà una capacità di 27.000 posti circa (erano 25.000 nel progetto precedente), che potrebbe essere aumentata fino a 29.500.
La maggior parte della struttura è destinata all’utilizzazione in occasione delle partite, con uno standard significativo di servizi offerti agli spettatori, ma sono previsti anche spazi per altre attività, che potranno essere svolte durante la settimana per rendere la struttura attrattiva come luogo di aggregazione e visita, tra le quali è previsto un museo del Bologna F.C. 1909.
Gli uffici del Comune di Bologna avvieranno ora l’iter di valutazione del progetto.

Marco Bonciani. 

venerdì 8 dicembre 2017

RESTYLING DALL'ARA: FIRME VICINE.

Dopo gli avvertimenti di Saputo alla presentazione della terza maglia , sulla fase di stallo sulla questione Dall'Ara, arrivano finalmnte oggi buone notizie.
 Infatti , come riporta il Corriere di Bologna il Sindaco Merola attende da Saputo una seconda lettera d'intenti- dopo quella inviata nel Febbraio scorso - in cui si dichiari di aver raggiunto  tutti gli obiettivi tecnici e finanziari per far partire l'operazione. Una lettera - per cui mancherebbero solo alcuni dettagli (tra cui la firma di imprenditori tedeschi impegnati con Seci di Maccaferri) - che dovrà arrivare anche a Invimit (proprietaria dei campi di Caprara Est e Ovest).
 La consegna della lettera, se tutto va bene, potrebbe arrivare anche prima della gara contro la Juve, oppure all'inizio del 2018. Dopo di ciò - prima dell'estate - verrà presentato il progetto, che sarà valutato dagli organi competenti previsti dall'iter amministrativo ordinario. Dopo di ciò si potrà procedere all'assegnazione del bando e dunque all'inizio dei lavori (previsto per il maggio 2020  e con consegna nell'estate del 2021).
Speriamo che questa sia veramente la volta buona, perchè fare scappare una tale oppurtunità, per burocrazia e carenze normative messi in atto dalla politica, sarebbe folle !!!!

Marco Bonciani. 

giovedì 23 marzo 2017

FENUCCI: ENTRO LUGLIO IL PIANO DI FATTIBILITA' PER IL NUOVO DALL'ARA.

Claudio Fenucci, presente insieme all'assessore Lepore alla palestra Pertini, per la consegna di un defribillatore, ha fatto il punto sul progetto del Nuovo Dall'Ara, dicendo:
"Da parte nostra stiamo già allestendo il piano finanziario a sostegno del progetto. A breve parleremo pure con l'amministrazione di Modena e Ferrara per capire quale potrà essere l'impianto che ci ospiterà durante l'anno in cui ci saranno i lavori; sicuramente dovremo chiedere un sacrificio ai nostri tifosi.
 Il tavolo di lavoro dovrà servire per completare il piano di fattibilità del progetto di restyling, relativo ad urbanistica, aspetti amministrativi e finanziari, entro fine luglio. Da lì dovranno passare 90 giorni per eventuali osservazioni del Comune. C'è la possibilità che ne possano servire poi altri 120 qualora il progetto debba passare anche dalla regione.
 Ma entro un anno contiamo che il progetto vada a bando, per iniziare i lavori appena terminati gli Europei Under 21 del 2019."

Marco Bonciani.


lunedì 27 febbraio 2017

STADIO: IL COMUNE DA L'OK ALLA RISTRUTTURAZIONE DEL DALL'ARA.

Tifosi Rossoblù, possiamo cantare vittoria !!!!
Finalmente avremo una nuova casa dove tifare i nostri amati colori, moderna ,e accogliente !!!
E questo, tutto grazie al nostro grande Presidente Saputo !!! Grazie Joey !!!
Oggi infatti il Comune di Bologna ha dato l'ok al progetto di Saputo per la ristrutturazione del nostro glorioso Dall'Ara.
Questo il comunicato del Comune di Bologna.
"Il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha risposto alla manifestazione di interesse ricevuta il 23 febbraio scorso dal Presidente del Bologna FC 1909, Joey Saputo.
Nella lettera al Presidente Saputo, il Sindaco esprime soddisfazione e vivo interesse per la determinazione – manifestata dal Bologna FC 1909 – di volere avviare un processo di ammodernamento dello stadio Renato Dall’Ara che, oltre valorizzare un così importante bene architettonico della città,  possa portare a un miglioramento sostanziale dell’impatto che lo stadio stesso ha sul contesto circostante. Inoltre, aspetto fondamentale, la lettera del Bologna FC 1909 evidenzia un obiettivo che collima con quelli della Giunta e, più in generale, della città: l’avvio di un’operazione che consenta una radicale rigenerazione delle aree attinenti allo stadio e della zona Ovest di Bologna, sia sul piano urbanistico che della viabilità.
La proposta avanzata dal Bologna FC 1909 nell’ambito della Legge 147/2013 riguarda infatti aree strategiche che il Comune ha già inserito nel “Piano operativo comunale per la rigenerazione dei patrimoni pubblici” approvato dal Consiglio comunale nel marzo 2016.
Come ipotizzato dalla manifestazione di interesse presentata dal Bologna FC 1909 e come previsto dalla “legge sugli stadi”, la combinazione del progetto per l’ammodernamento dello stadio con quello per la trasformazione dell’ex area militare “Prati di Caprara Ovest” (gestita da un fondo immobiliare che fa capo a Invimit Sgr) e i relativi interventi per il miglioramento dell’accessibilità, consentiranno una valorizzazione in termini sociali, economici, occupazionali della zona. A questo proposito sarà importante il coinvolgimento dei Quartieri, ai quali dovranno essere sempre fornite tutte le informazioni, così da permettere anche il costante coinvolgimento dei cittadini secondo le modalità che questa Amministrazione è solita attuare, a cominciare dall’associazionismo sportivo presente nelle strutture interessate.
Il Comune si dichiara quindi disponibile ad avviare un Tavolo tecnico per lo sviluppo del progetto urbanistico complessivo e dei progetti di trasformazione nei quali questo si sostanzierà, ai fini della predisposizione dello Studio di fattibilità previsto dalla Legge 147/2013. In base alla legge, infatti, il soggetto che intende realizzare l’intervento di riqualificazione dovrà presentare al Comune uno studio di fattibilità, “a valere quale progetto preliminare”, corredato da un piano economico e finanziario.
“La manifestazione di interesse del Bologna FC 1909 – dichiara il Sindaco – apre la strada a un processo di rigenerazione urbana potenzialmente in grado di cambiare volto e di migliorare una vasta e importante area della nostra città. Come ho detto anche al Presidente Saputo, che ho sentito telefonicamente questa mattina, sono certo che la collaborazione con il Bologna sarà intensa e proficua. Il Comune ha sempre puntato sulla ristrutturazione dello stadio Dall’Ara, un vero e proprio monumento allo sport, ed è significativo che questo iter prenda avvio proprio nell’anno in cui la gloriosa struttura compie novant’anni”.

Marco Bonciani.

sabato 25 febbraio 2017

BOLOGNA: PRESENTATO IL PROGETTO DEL NUOVO DALL'ARA.

E' stato svelato dal Resto del Carlino,  il progetto del Nuovo dall'Ara dell'architetto Zavanella.
Il Bologna, per far fruttare economicamente il restlying dello stadio, oltre all'Antistadio e ai Prati di Caprara, punta anche a sfruttare al massimo i nuovi spazi commerciali che saranno creati all’interno del Dall’Ara una volta completata la ristrutturazione.  In ballo, stando alle stime contenute nel progetto consegnato dal club di Saputo alla Soprintendenza, ci sono quasi 9.000 metri quadrati. E non si tratta della valorizzazione di spazi già esistenti o di una riconversione di locali oggi utilizzati in modo differente, bensì di superficie commerciale che sarà creata ex novo all’interno della struttura storica dell’impianto.
La chiave di tutto risiede nelle due curve, che secondo il progetto messo a punto dall’architetto Zavanella saranno demolite e ricostruite per avvicinarle al terreno di gioco. Un’operazione che tiene insieme due esigenze: quella di permettere agli spettatori della curva di vedere la partita da più vicino e quella di ricavare, al di sotto delle gradinate, servizi e spazi commerciali in grado di garantire importanti incassi economici.
Come sarà possibile? Semplice: Andrea Costa e San Luca saranno tirate giù e ricostruite con una pendenza differente, più a strapiombo sul campo, cosa che permetterà di avere a disposizione, al di sotto delle curve, quasi tre piani ‘vergini’ da riempire. Tradotto in numeri: 4.610 metri quadrati sotto la San Luca e 4.210 sotto l’Andrea Costa. Nelle intenzioni del Bologna, i tre piani saranno così suddivisi: al piano terra spazi commerciali, al primo i servizi per gli spettatori e al secondo altri spazi commerciali. Il tutto sarà collegato da scale mobili e sormontato dalla copertura ondulata progettata dall’ingegnere Massimo Majowiecki. Sarà poi confermato lo store ufficiale del club da 16 metri quadrati dove si trova oggi, ossia al di sotto della Tribuna coperta.
L’altra parte fondamentale nei piani del club rossoblù è costituita dall’Antistadio, individuata come una delle due aree compensative oggetto di trattativa con il Comune. In quello che oggi è il centro sportivo Lucchini è prevista la costruzione di un edificio a due piani da 12mila metri quadrati (6.000 per piano) con finalità commerciali, dal cui affitto il Bologna si aspetta un incasso di tutto rispetto. A fianco, nell’area occupata dal parcheggio dell’Antistadio, oggi chiuso fino a data da destinarsi, sarà realizzata una nuova struttura per la sosta da 7.000 metri quadrati, anch’essa su due piani.

Marco Bonciani.

venerdì 27 gennaio 2017

SAPUTO: IL PROGETTO NUOVO DALL'ARA VA AVANTI.

Joey Saputo è un impreditore che ama più i fatti alle parole;  infatti dopo l'acquisizione e  la ristrutturazione del centro tecnico di Casteldebole, sta stringendo i tempi per presentare al Comune di Bologna il progetto definitivo per il Nuovo Dall'Ara.
Secondo quanto riportato da Repubblica, il presidente del Bologna Joey Saputo ha scelto con chi portare avanti l’operazione immobiliare legata al nuovo stadio: si tratta della famiglia Maccaferri, una delle dinastie imprenditoriali più importanti di Bologna. Il rapporto è iniziato quando Sapaba costruzioni, ramo edilizio del gruppo Maccaferri, si è occupata dei primi ritocchi del vecchio Dall’Ara. Poi il legame si è consolidato grazie al progetto di allargamento del centro tecnico di Casteldebole, affidato sempre alla stessa azienda.
 La prossima collaborazione verrà come oggetto lo stadio, dove la vera partita è sulle aree compensative che rendano redditizio e realistico l’investimento di 60/80 milioni di euro.
Una delle aree individuate da Saputo, è l'area dei Prati di Carrara, area di 167 mila metri quadrati, dove si possono costruire case, uffici, aree commerciali.

Marco Bonciani.

martedì 20 dicembre 2016

SAPUTO: VOGLIAMO ACQUISIRE IL DALL'ARA.

Durante la cena di Natale, svoltasi con tutti i giocatori e lo staff del Bologna, Joey Saputo ha parlato ai microfoni di Sky, ribadendo la sua volontà sul progetto stadio.
"Il nostro scopo, ha detto,  è sempre stato quello di migliorare il Dall'Ara al fine di renderlo uno stadio che ci renda ancora più fieri. Vogliamo proporre anche qui quel tipo di hospitality che ormai da anni contraddistingue gli Stati Uniti e il Canada, perché il calcio è uno sport bellissimo e come tale va ammirato dentro un impianto moderno e confortevole".

Marco Bonciani.  

giovedì 10 novembre 2016

MEROLA E LE PROMESSE DA MARINAIO.

La questione Stadio, nodo essenziale per Saputo per dare un respiro internazionale al Bologna e per rientrare in parte dei tanti soldi gia spesi nel Bologna, sta inaspettatamente rallentando e non certo per volontà di Saputo. Nell'ultimo incontro avuto con il sindaco Merola, non si sono avuti i progressi promessi, anzi dopo aver fatto attendere oltre venti minuti Saputo, il sindaco non ha dato a Joey le risposte che voleva.
Dopo le tante promesse fatte da Merola in campagna elettorale, dopo il tanto interesse per il Bologna e il nuovo Dall'Ara, adesso che è venuto il momento di agire, di fare i fatti, dando a Saputo le aree compensative, il Sindaco Merola tergiversa e blocca il progetto di Saputo.
Le sue sembrano promesse da marinaio, tanto da preoccupare non solo tutti i tifosi rossoblù, ma anche l'ex Presidente Gazzoni che proprio oggi ha detto: " Saputo va messo nelle migliori condizioni possibili, Merola deve stendergli un tappeto rosso.L'amministrazione deve decidersi alla svelta, se Merola ha la volontà di aiutare Saputo bene, altrimenti se la deve far venire.
Tutti ci invidiano Saputo e uno che investe in quel modo ( ha già speso 4 milioni per il Dall'Ara) è da benedire, mentre mi sembra che ad ogni colloquio le cose non cambino. Se io investissi oltre 5 milioni al mese senza avere un riscontro, dopo tante promesse, mi sentirei preso in giro, e lo stadio di proprietà è di vitale importanza. Se Saputo se ne va il Bologna rischia la serie C. "
Quindi Merola sveglia !!! Adesso è l'ora dei fatti e non più delle promesse da marinaio, perchè perdere Saputo, sarebbe un grosso danno non solo per i tifosi del Bologna, ( tutti potenziali elettori)
ma per la città intera.

Marco Bonciani.


venerdì 28 ottobre 2016

SAPUTO: IL NOSTRO NUOVO STADIO SARA' IL DALL'ARA.

In un' intervista rilasciata al Corriere dello Sport-Stadio, Joey Saputo ha parlato del Bologna , toccando molti punti. Uno dei più importanti e strategici per il futuro del Bologna è sicuramente lo stadio di proprietà.
 Queste le sue parole a proprosito del Dall'Ara: " Il nostro obbiettivo è il restyling del Dall'Ara; non abbiamo altre opzioni. Certo, sappiamo che la ristrutturazione del Dall'Ara non ci darà il 100% di quello che vogliamo, ma va bene anche il 90% se alla fine rimaniamo nella nostra casa. "
Oggi nel pomeriggio, infatti per portare avanti il progetto Saputo e Fenucci si sono incontrati con Merola e Lepore.
Joey ha scelto quindi il Dall'Ara, la nostra casa, la nostra storia !!!
Grazie Joey !!! Ogni giorno sempre di più.

Marco Bonciani.

lunedì 10 ottobre 2016

FENUCCI:PER IL NUOVO DALL'ARA SI ACCELLERI.

A margine della presentazione della Saputo School Cup, l'AD Claudio Fenucci, ha affrontato la questione Stadio, progetto che interessa molto Saputo e i tifosi, dicendo :
" Noi non abbiamo interesse nei riguardi di investimenti paralleli o alternativi, alla ristrutturazione  del Dall'Ara.
Quello che è importante, invece è che la costosa ristrutturazione di un impianto pubblico, richiede per il Bologna superfici compensative. Tutto dovrà avvenire con velocità, efficenza e trasparenza; lo vogliamo sia noi che loro.
Con il clima collaborativo che c'è tra noi e il comune non vedo come possano esserci ostacoli.
Stiamo valutando con alcuni esperti, sul piano della sicurezza, se sarà possibile rimanere a giocare al Dall'Ara, altrimenti vedremo di rimanere, per creare meno disagi ai nostri tifosi, dentro i confini della regione.
Modena? Non è da escludere a priori, e non temo che  la rivalità delle tifoserie siano un problema, di fronte ad un obbiettivo così grande come il nuovo Dall'Ara."

Marco Bonciani.